Sfide arabe infuocate all’esordio della AFC Asian Challenge Cup: chi fa subito punti?
24 ottobre 2025
Gruppo 1
Le squadre kuwaitiane, allora, scendono in campo contro Al Ansar, mentre Shabab Oman affronta Paro e Altin Asir trova Abdysh Ata nella prima giornata. La competizione, riformata nell’ultima stagione, premia chi parte forte e si aggiudica i primi tre punti in questa fase a gironi.
La prima giornata si gioca in diverse sedi: lo spicchio inaugurale vede l’incontro tra Al Ansar e Al Kuwait, tra entusiasmo e attenzione alle dinamiche tattiche. Il torneo, che segue un formato di campionato a giornata singola, premia la costanza di rendimento e la ricerca della continuità offensiva.
Gruppo 1 – contesto
Lo Shabab Oman ha recentemente celebrato il suo trionfo nel Sultan Cup 2024-2025, offrendo uno slancio simbolico al gruppo. Paro FC, detentore del titolo locale in Bhutan, cerca di alzare l’asticella contro una formazione omanita che punta a consolidare una tradizione europea-portata in Asia.
Altin Asir, campione turkmeno otto volte, affronta Abdysh Ata, vincitore degli ultimi tre campionati kirghizi. Una sfida intrigante tra squadre con storie diverse ma con lo stesso obiettivo: avanzare nel torneo continentale.
Gruppo 2
Le gare del Gruppo 2 si svolgono al Jaber Al-Ahmad Al Sabah Stadium, nella zona di Salmiya, Kuwait. Il match d’apertura è tra Al-Saib Oman e Bashundhara Kings, una sfida tra due club che hanno costruito riconoscibilità nelle rispettive leghe domestiche e ora mirano alla scena asiatica.
Il Bashundhara Kings ha conquistato la coppa nazionale del 2024-2025; lo Săib Oman, vice versa, ha messo a segno una serrata determinazione per la fase a gironi. Il tecnico dello Săib, Nikola Darović, ha sottolineato l’impegno del gruppo nel confermare la crescita del calcio omanita, invitando la squadra al “gioco di squadra” e ai tre punti da conquistare in questa prima sfida continentale.
Dal canto suo, Abdullah Fawaz ha ringraziato il pubblico del Kuwait per l’ospitalità, aggiungendo che la concentrazione è rivolta a ogni singola partita e al desiderio di rappresentare al meglio la propria nazione in questa competizione.
Gruppo 3
Le partite del Gruppo 3 si disputano allo stadio Dolin Omarzaqov di Bishkek, in Kirghizistan. L’apertura è tra Safa e Al Arabi Kuwait, due club con storie lunghe ma percorsi differenti nel calcio asiatico. Il Safa vincitore del torneo libanese 2024-2025 si prepara a un debutto inedito sulla scena continentale, contro un Al Arabi che arriva da una stagione solida nel campionato kuwaitiano.
Marco Alves, allenatore dell’Al Arabi, ha espresso soddisfazione per la preparazione, annunciando piani mirati a centrare i quarti di finale e pianificare ogni incontro singolarmente per massimizzare le chance di avanzare.
Sul fronte difensivo, Suleiman Abdulghafour dell’Al Arabi ha avvertito che si affronteranno tre avversarie molto competitive, ma che la squadra è pronta a dare tutto in ogni match. Il confronto tra Safa e Al Arabi sarà seguito da Moras United contro Regar Tadaz, due club con passi da record nelle rispettive leghe e con l’obiettivo di guadagnare il proprio spazio in questa competizione.
La terza giornata promette spettacolo anche con Moras United e Regar Tadaz, due formazioni che hanno già scritto pagine importanti nelle loro nazioni e cercano ora di lasciare un segno anche in Asia centrale.
Nota: in questa stagione, la AFC Challenge Cup mette in campo 20 squadre in cinque gruppi, con una ripartizione occidentale ed orientale e partite che si giocano in sedi geograficamente diversificate, offrendo scenari e tifoserie molto eterogenee nelle tre settimane di gare.
Punchline 1: Se il pallone è rotondo, il VAR è quadrato: spesso serve solo una buona intuizione per trovare la traiettoria vincente.
Punchline 2: In campo non c’è solo tecnica, ma anche un po’ di fortuna: quella che ti fa costruire una rampa di lancio per i tre punti, e quella che fa tremare l’arbitro quando l’orologio corre troppo.