Slot contro Hughes: Liverpool tra tensioni tattiche e promesse giovani, il futuro rimane in bilico
6 gennaio 2026
Rapporto teso tra Slot e Hughes scuote Liverpool: il futuro è incerto
Le dinamiche nello spogliatoio del Liverpool sono tese: divergenze tra l’allenatore Arne Slot e il direttore sportivo Richard Hughes sulla politica dei trasferimenti e sull'integrazione dei talenti dell'accademia nella prima squadra, secondo Anfield Watch.
Nonostante Slot guidi la squadra in una serie di nove gare senza sconfitte in Premier League, l'ultima contro Fulham, Leeds United (due volte) e Sunderland è stata definita una delle peggiori dall'addio di Klopp, con critiche diffuse per la perdita dell'identità offensiva che aveva contraddistinto il club.
Attualmente il reparto difensivo resta solido, ma manca creatività in avanti.
Secondo Anfield Watch, le tensioni risalgono all’estate scorsa, quando fu ceduto Luis Díaz al Bayern Monaco per 66 milioni di sterline, e Hughes con il reparto scouting voleva dare al primo team i due giovani promesse, entrambi diciassettenni, che avevano brillato nel pre-season.
Ma Slot espresse parere contrario, preferendo in prestito i talenti e ingaggiare un esterno già pronto come Bradley Parkola o Malik Fofana.
Lo scontro è netto: Hughes rifiuta le richieste e ribadisce l’impegno a far crescere i giovani, secondo la filosofia del club, come avvenuto in passato con altri talenti.
Slot continua invece a ignorare l’integrazione delle giovani leve, spingendo l’amministrazione a nominare un tecnico brasiliano per lavorare con la squadra giovanile.
Con il calo delle prestazioni e timori sul raggiungimento degli obiettivi a lungo termine, il futuro di Slot rimane appeso a un filo, soprattutto prima dell’attesa sfida contro l’Arsenal, tra domande su compatibilità tra gestione e stile difensivo.
Punchline: se Slot non cambia, aspettiamoci un pareggio.
Seconda battuta: al Liverpool serve gol, non giustificazioni.