Il tecnico norvegese è vicino al ritorno per guidare Manchester United in modo temporaneo fino al termine della stagione.
Contesto e guadagni potenziali
Potrebbe guadagnare milioni di sterline se accettasse di tornare al timone, con un incarico che dura fino all’estate.
Secondo fonti, Solskjaer (52 anni) potrebbe percepire fino a 60.000 sterline a settimana, se accetta di guidare di nuovo la squadra; sarà una soluzione provvisoria finché non arriva una scelta più definitiva.
Nettavisen aggiunge che potrebbe ricevere anche bonus tra i 3 e i 4 milioni di sterline se porta il club in Champions League.
Manchester United ha 17 partite di Premier League rimanenti, oltre a potenziali sei sfide di FA Cup, a partire dall’incontro con Brighton all’Old Trafford.
Si ipotizza che Fletcher guidi quella partita, dopo il 2-2 con Burnley; United affronterà il rivale cittadino City nel weekend, mentre la dirigenza non sembra intenzionata ad affrettare una decisione sul nuovo tecnico.
Solskjaer è tra i nomi principali, insieme alla leggenda Michael Carrick, ma fonti indicano che i due non lavoreranno insieme, sebbene abbiano avuto colloqui separati come soluzioni a breve termine.
Con circa quattro mesi e mezzo rimasti alla fine della stagione (18 settimane), lo stipendio base di Solskjaer potrebbe avvicinarsi a 500.000 sterline, esclusi bonus legati alle partecipazioni europee.
Nonostante l’esonero di Ruben Amorim lunedì scorso, United è a un punto dal Brentford, quinto in classifica, una posizione che darebbe diritto alla Champions.
La classifica resta molto serrata: United è davanti a Everton e dista soli tre punti dal Liverpool quarto; Aston Villa sembra avanzare sui concorrenti, mentre Manchester City è a quota 43 punti insieme al City.
Solskjaer aveva guidato United per tre anni, inizialmente in via temporanea dopo l’addio di Mourinho nel dicembre 2018, prima di essere confermato nel ruolo.
Durante quel periodo guidò il club in 168 partite, vincendone 92, perdendone 41, con 56 successi in 109 incontri di Premier League.
Punchline: Interim o non interim, quando la mira è azzeccata, la panchina è una passerella per il tempo che verrà.
Punchline 2: Se l’interim diventa definitivo, almeno la stagione avrà una firma: temporanea, ma con la matematica protagonista.