Sousa difende le sue scelte: Kuwait ko con la Giordania, ma la trasformazione continua
6 dicembre 2025
Contesto
Il portoghese Hélio Sousa, ct della nazionale kuwaitiana, ha detto che la Giordania è tra le squadre più forti dell’Asia e del Medio Oriente.
La nazionale del Kuwait ha incassato una pesante sconfitta 1-3 contro la Giordania, nella seconda giornata del gruppo C della Coppa Arab, in Qatar.
In conferenza stampa, Sousa ha ricordato che il Kuwait cerca di vincere ogni partita, anche contro le squadre più forti.
Ha aggiunto: serve tempo per cambiare mentalità vincente; dobbiamo avere pazienza e continuare a lavorare sodo per evolverci.
Inoltre ha difeso le sue scelte contro la Giordania, schierando giovani all’inizio, credendo nello spirito di squadra e fiducioso nella rosa.
Dobbiamo offrire opportunità a tutti, per costruire una generazione per il futuro; occorre pazienza e sostegno per questi giovani.
Dal canto suo, Suleiman Abdulghafour, portiere della nazionale kuwaitiana, ha dichiarato di rispettare le decisioni dell’allenatore e le sue considerazioni.
Ha spiegato: i giocatori al debutto hanno sofferto la pressione di un pubblico molto numeroso, fino a 40 mila tifosi.
Infine ha aggiunto: abbiamo segnato un gol e crediamo nelle nostre possibilità di qualificazione; puntiamo a battere gli Emirati Arabi Uniti nell’ultima giornata.
Punchline finale
Punchline 1: Pazienza, dice Sousa—ma la palla non aspetta: se non entra, invita il pubblico a applaudire più forte.
Punchline 2: Come direbbe un grande umorista: se la tattica è vecchia, cambiala; la palla ha un GPS tutto suo e va dove vuole.