Sudafrica-Egitto all’AFCON: Broos richiama il passato, ma il presente è tutto da scrivere
25 dicembre 2025
Contesto e retroscena
Ricorda Hugo Broos, l’allenatore belga della Sudafrica, la rete segnò contro l’Egitto quando guidava il Camerun nel 2017.
Questo è stato detto durante la conferenza stampa di presentazione di Egitto-Sudafrica, prevista domani, nell’ambito della seconda giornata della Coppa delle Nazioni Africane in corso in Marocco.
Broos, durante la conferenza, ha detto: «Conosco bene le chiavi del gioco dell’Egitto; l’ho affrontato in passato e con lui ho un bel ricordo».
Ha aggiunto: «È positivo affrontare una squadra che ho già battuto; è un bel ricordo per me, ma sono cambiate molto le cose rispetto a quel tempo».
Riferimenti storici e chiave tattica
Broos ha ricordato di aver vinto la finale della Coppa Africana nel 2017, disputata il 5 febbraio a Libreville, contro l’Egitto, con il punteggio 2-1.
Il tecnico dei Bafana Bafana ha aggiunto: «L’Egitto è oggi una squadra molto forte, con giocatori di livello come Mohamed Salah e Omar Marmoush».
Ha sottolineato: «Anche senza concentrarsi su un solo giocatore, l’importante è la squadra; commetteremmo un grosso errore se guardassimo solo uno dei fuoriclasse Pharaohs».
E ha concluso: «Sappiamo che l’Egitto ha grande esperienza e vanta sette titoli nel torneo; questa variabile la tengo in considerazione».
Note: The article si concentra su una analisi tattica e storica, con un accento sul valore del collettivo e sull’importanza delle chiavi del gioco egiziano.
Punchline finale: Il calcio è l’unico sport dove la memoria è corta, ma il gol resta stampato sul taccuino dei tifosi. Punchline 2: Se la Sudafrica non segna, non è colpa del destino: è solo che la palla si è nascosta nel cassetto della panchina.