Tchouaméni risveglia il Real Madrid: il centrocampo torna a brillare ad Atene
29 novembre 2025
Contesto e protagonisti
Il Real Madrid ha ritrovato la vena vincente grazie al francese Aurélien Tchouaméni, apparso come un vero jolly nel sistema di gioco guidato dall allenatore Xabi Alonso, restituendo equilibrio al centrocampo.
Nella sfida contro l Olympiakos, disputata ad Atene, Tchouaméni ha dimostrato di essere il perno su cui ruotano la maggior parte delle manovre madridiste: controllo del possesso, precisa impostazione e tempi giusti nei passaggi.
Analisi tattica e bilancio della serata
Secondo AS, il Madrid è riuscito a interrompere una lunga serie di tre partite senza vittorie, cosa insolita nella storia recente del club. La sconfitta ha generato preoccupazione interna, rendendo il successo contro l Olympiakos quasi una necessità. Dopo la partita, Xabi Alonso ha dichiarato che ci sono margini di miglioramento, ma l'obiettivo odierno era vincere.
La rete del team greco ha offuscato l immagine del primo tempo, iniziato in modo negativo per i blancos, ma la ripresa è stata dominata dal Madrid, che ha preso in mano le redini della gara.
Assenza di Tchouaméni costa molto al Real Madrid
Il ritorno di Tchouaméni in mezzo al campo, dopo due incontri saltati per infortunio, ha avuto un effetto decisivo nel riacceso equilibrio della squadra. La sua mancanza si è fatta sentire soprattutto contro Rayo Vallecano ed Elche.
Nonostante il ritorno di Ferland Mendy, Tchouaméni è stato il giocatore più impiegato con 97 interventi, 73 passaggi, di cui 65 precisi. In ambito offensivo ha tentato anche una conclusione dalla distanza nel primo tempo.
In Grecia, Alonso ha sperimentato un assetto diverso, arretrando leggermente la linea per aprire spazi a Vinicius e sfruttare la velocità nelle transizioni, ottenendo una risposta offensiva decisa ma con meno solidità difensiva.
Da questa svolta tattica, Alonso ha capito che non si può fare a meno di un riferimento come Tchouaméni nel cuore del centrocampo.
Kamavinga ha mostrato difficoltà a coprire ruoli che richiedono elevata disciplina tattica, mentre Fede Valverde trova la sua miglior forma muovendosi verso la porta avversaria. Anche Ceballos ha avuto un rendimento altalenante contro l Olympiakos, mentre Jude Bellingham e Camavinga hanno mostrato maggiore pericolosità quando si affacciano nell’area di precedente asse.
In Grecia, Alonso ha provato un assetto leggermente più conservativo per aprire spazi a Vinicius e a rapide transizioni offensive, ottenendo una buona fase offensiva ma con una difesa meno solida.
Da qui nasce la rinnovata responsabilità di Alonso, che comprende sempre di più che Aurélien Tchouaméni è una pedina fondamentale del centrocampo madridista.
Se il centrocampo fosse un quiz, Tchouaméni sarebbe sempre la risposta: scelta corretta a ogni domanda. E se la palla decidesse di andare in vacanza, lui la rintraccia prima che se ne accorga l avversario.