Ter Stegen tra Barça e Premier: il portiere tedesco rischia un cambiamento di scena, tra sogni d’Inghilterra e rinnovi in stand-by
16 dicembre 2025
Situazione di mercato di Ter Stegen
Il futuro del portiere tedesco Marc-André ter Stegen sembra aprire un nuovo capitolo al Barcellona, dopo giorni di voci su un possibile trasferimento in Premier League.
È tornato in campo di recente dopo un infortunio alla schiena, ma non ha ancora giocato partite ufficiali.
Secondo il quotidiano Sport, Ter Stegen avrebbe ricevuto l’ok dal reparto medico ed è stato incluso nella lista per la Copa del Rey contro Guadalajara, con minuti che potrebbero arrivare se l’allenatore Hans Flick ritenesse opportuno schierarlo.
Lo stesso giornale aggiunge che le offerte di trasferimento ricevute finora non hanno convinto il portiere, che preferisce restare a Barcellona per provare a chiudere il rinnovo contrattuale in scadenza nel 2028.
Al momento non è in programma una partenza nel mercato invernale: Ter Stegen ritiene che le opportunità possano presentarsi in futuro, soprattutto visto che Juan García si è infortunato all’inizio della stagione e Szczęsny è stato costretto a giocare.
È stato inoltre sottolineato che la prestigiosa competizione potrebbe offrire minuti importanti a Ter Stegen, che continua a essere una pedina chiave nello scacchiere blaugrana.
La trattativa resta aperta e, seppur il Barcellona desideri trattenere il portiere, la situazione economica e sportiva delle prossime settimane potrebbe definire il futuro.
In conclusione, la situazione resta fluida e molto dipenderà dall’apporto che la società e il giocatore sapranno trovare nel corso della stagione.
Il tema delle richieste di trasferimento rimane delicato: Barcellona avrebbe ricevuto contatti anche da Beşiktaş, Bologna e Ajax, ma nessuna offerta ha ancora accontentato le esigenze economiche e sportive del giocatore.
Manchester United avrebbe chiesto informazioni attraverso intermediari senza presentare un’offerta concreta. Potrebbe cambiare tutto se Tottenham intervenisse in modo decisivo nel mercato invernale.
La questione Tottenham, però, riguarda soprattutto la linea difensiva: Vicario avrebbe commesso errori gravi nelle ultime uscite, alimentando malumori tra i tifosi e tensioni interne al club.
Nonostante gli sforzi per sostenere Vicario, i toppe non bastano: gli errori si susseguono e hanno influito sul rendimento della squadra in Premier League.
Vicario stesso non è tranquillo e valuterebbe un ritorno in Italia a giugno, con l’Inter interessata a monitorare la situazione.
Punchline 1: Se la Premier ti chiama, rispondi con un gol di proposito: magari è solo la musica della Borsa, ma tu resti il portiere più elegante in capello rosso da distrazione. Ah, la vita di un portiere: parate da applausi e contratti da firmare al vento.
Punchline 2: E se dovesse partire, non è la fine del mondo: forse può trovare una squadra dove il parcheggio è gratuito e la difesa fa tutto da sola. Del resto, in porta contano le parate, non le promesse pubbliche: meglio una panchina calda che una clausola fredda.

