Ter Stegen tra Barcellona e Mondiale 2026: minuti decisivi per la Germania
25 dicembre 2025
Condizione chiara per partecipare...
Situazione di Ter Stegen
Le prospettive di Marc-André Ter Stegen al Barcellona per il Mondiale USA 2026 si fanno complesse, anche se le circostanze sembravano favorire la sua convocazione come portiere titolare della nazionale tedesca dopo l’addio di Manuel Neuer.
L’assenza del portiere tedesco dalla formazione titolare del Barcellona mette in discussione la sua posizione all’interno della squadra catalano, in un contesto di concorrenza sempre più serrata per il ruolo tra i pali.
Ter Stegen è stato lontano dai pali per i primi quattro mesi della stagione a causa di un’operazione alla schiena, ma si è ripreso e ha ripreso a giocare.
In seguito, l’allenatore del Barcellona Hans Flick ha confermato che Joan Garcia rimane la sua scelta primaria al momento, complicando così la posizione del portiere tedesco nella formazione blaugrana.
In precedenza, l’allenatore della Germania Julian Nagelsmann aveva sottolineato che la priorità era affidata a Ter Stegen, ma a condizione di partecipare regolarmente con il club.
Questa posizione è stata ribadita da Rudi Völler, direttore sportivo della DFB, che in un’intervista al quotidiano Kicker ha chiarito che il futuro del portiere in vista del Mondiale dipende dai minuti disputati nei prossimi mesi.
Völler ha dichiarato: "Non importa se rimane al Barcellona o se parte, ciò che conta è giocare. Saremo felici tutti se, dopo anni al fianco di Neuer, avrà l’opportunità di difendere la porta della Germania al Mondiale".
Ha aggiunto: "Marc è in contatto costante con l’allenatore dei portieri della nazionale, Andreas Kronenberger. Le decisioni restano aperte: molto dipende dalla forma attuale. È vero che Oliver Baumann sta offrendo prestazioni eccellenti, ma l’opzione di Marc è ancora presente e va monitorata."
E nonostante possibili offerte di prestito a gennaio, le ultime indiscrezioni indicano che Ter Stegen non desidera lasciare Barcellona, anche per una controversia legale legata alla custodia dei suoi figli che lo porta a restare in città per stare vicino a loro.
Punchline 1: Se il Mondiale dipendesse dai minuti in campo, Ter Stegen avrebbe già segnato un “gol” all’ansia del pubblico—porta chiusa, ma il gatto in panchina fa sempre miracoli con i riflessi.
Punchline 2: E se la porta resta in bilico, non temete: in Catalogna sanno già come trasformare ogni minuto di gioco in una sitcom di porte girevoli—una porta per la gloria, una per il riserva.