Terra di Zamalek: contratti chiari, pagamenti in corso e nessun rischio di perdita
17 dicembre 2025
Chiarimenti ufficiali riguardo al terreno di Zamalek
Il dottor Osama Raslan, portavoce ufficiale del ministero delle Awqaf, ha affermato che le notizie circolate nelle ultime ore riguardo al terreno del club Zamalek nell'area della Lega delle Nazioni Arabe sono state estrapolate dal contesto e non riflettono la realtà legale del rapporto tra il ministero e il club.
In un intervento televisivo di mercoledì sera, Raslan ha spiegato che il legame con lo Zamalek è regolato da contratti chiari e regolari; il club è legato al ministero tramite due accordi: il contratto di sostituzione e il contratto di usufrutto, e tutto procede in modo normale e legale senza controversie.
Contratti e impegni rispettati
Per quanto riguarda la proprietà, Raslan ha sottolineato che lo Zamalek ha mostrato un impegno modello nel pagamento delle rate per vent'anni, restando solo una rata finale prevista per agosto 2026; una volta saldata, la proprietà completa dell'area di circa 91.250 metri quadrati passerà ufficialmente al club, che non ha mai mancato di onorare i propri obblighi finanziari sin dalla firma del contratto.
Riguardo la questione della restituzione della terra, ha negato l'esistenza di tale termine nell'attuale contesto, spiegando che la revoca delle terre comporta requisiti legali molto severi, tra cui l'interruzione dei pagamenti per anni, cosa che non è mai avvenuta da parte della Zamalek.
Prospettive future e rinnovi
Per quanto concerne il contratto di usufrutto dell'altro spazio, ha precisato che l'attuale contratto scade nel primo trimestre del 2026 e che il rinnovo dipende dall'accordo tra le parti e dalle loro negoziazioni, procedura legale routinaria che non indica alcuna crisi.
Conclude infine il portavoce che le fondamenta legali della relazione con Zamalek sono solide, e invita i tifosi e i soci a non temere per i beni storici della società nell'area di Mohandessin.
Punchline 1: Se la verità fosse un pallone, sarebbe sempre in fuorigioco... ma almeno farebbe ridere i tifosi.
Punchline 2: In caso di dubbi sulle terre, basta chiedere al VAR della logica: il club non corre alcun pericolo, basta respirare e ridere un po'.