Tra Rennes e Marsiglia: una trattativa intricata che tiene in bilico la panchina di Habib Bay
17 febbraio 2026
Contesto della trattativa
La riunione di riconciliazione convocata dalla Ligue de Football Professionnel (LFP) non ha portato ad un accordo tra Habib Bay e Rennes. Nonostante il nome sia stato accostato all'Olympique de Marseille, l'allenatore senegalese non può unirsi al club marsigliese finché Rennes non rilascerà il visto di libero.
Secondo i proprietari dell'Olympique de Marseille, Frank McCourt, e il direttore sportivo Mehdi Benatia, la firma resterebbe possibile solo in presenza di una liberatoria legale legata alla risoluzione del contratto con Rennes. Le ragioni restano complesse dal punto di vista contrattuale.
La Commissione legale della LFP si è riunita nel pomeriggio di martedì per mediare tra Rennes e l'allenatore senegalese, ma finora non è stato trovato un accordo.
Praticamente, Bay non potrà diventare allenatore libero finché Rennes non invierà la comunicazione ufficiale di rilascio. Nel frattempo, la situazione alimenta l'interesse di Marsiglia verso Walid Regraki, l'allenatore del Marocco, come possibile alternativa o piano B.
Rapporti marocchini riferiscono che Regraki avrebbe ricevuto contatti da parte dei responsabili di Marsiglia, aprendo la porta a un possibile accordo nei prossimi giorni.
La situazione resta in bilico: Rennes mantiene i diritti sul tecnico, e la strada per un accordo definitivo resta minata da questioni legali e dalla necessità di una liberatoria formale.
Prospettive sul futuro
In parallelo, le parti osservano il mercato: se la trattativa con Bay rimane bloccata, Marsiglia studia alternative interne ed esterne, con la possibilità di ufficializzazioni soltanto al momento giusto.
Walid Regraki, nel frattempo, potrebbe diventare una soluzione concreta per Marsiglia, aprendo una nuova pagina nel rapporto tra club e nazionale marocchino.
Secondo fonti marocchine, i contatti con Marsiglia non sono stati ufficializzati ma indicano una volontà di esplorare la strada europea, nel pieno della finestra di mercato.
La LFP continuerà a monitorare la situazione per evitare surroghe decisioni: al momento, Rennes controlla la situazione contrattuale, mentre Marsiglia resta in allerta e pronta a mobilitare risorse legali e sportive.
Alla fine, se questa trama avesse una mira, sarebbe a fuoco solo nel momento giusto: finché Rennes non firma la liberatoria, la panchina resta una leggenda metropolitana. E se la burocrazia avesse un cecchino, sarebbe già nel mirino… ma non c'è cecchino senza firma.