Tra tiri precisi e Tangier: Mendy tra Saudita e Africa, una rete cambia tutto
3 gennaio 2026
Scoppia il dibattito tra Al-Ahli e Al-Nassr
I tifosi dell'Al-Ahli Saudi hanno sentito la mancanza del loro portiere titolare, il senegalese Édouard Mendy, dopo aver incassato una rete decisamente evitabile segnata dal portiere di riserva Abdulrahman Al-Saibi in un clasico contro l'Al-Nassr.
Ma la vittoria di misura dell'Al-Ahli per 3-2 contro l'Al-Nassr, venerdì sera, nella tredicesima giornata della Saudi Pro League, non cancella la sensazione: il primo gol subito dal portiere di Saibi è stato segnato da un giocatore di fama mondiale, su una conclusione da lunga distanza, e la palla è passata tra le sue gambe, alimentando i rimpianti dei tifosi per i giorni in cui Mendy difendeva la porta del suo Paese in Coppa d'Africa.
Ma meno di 24 ore dopo, la porta di Mendy è stata di nuovo violata: è arrivato il primo gol segnato dalla nazionale sudanese nel torneo.
Amer Abdullah ha inaugurato il punteggio per il Sudan al sesto minuto, con una sua conclusione incredibile nell’angolo destro della porta difesa da Mendy, durante gli ottavi disputati a Tangeri, in Marocco.
E si tratta del secondo gol incassato dalla Senegal nel torneo, dopo la sfida contro la Repubblica Democratica del Congo finita 1-1.
Nei sei precedenti incontri tra le due nazionali, il Sudan non aveva mai segnato contro la Senegal nel torneo, eccezione fatta per una sfida della Coppa delle Nazioni Africane riservata ai calciatori locali, conclusa in pareggio e poi persa ai rigori.
Punchline 1: Se il calcio fosse uno sport di precisione, certi tiri verrebbero segnati come “colpo perfetto” prima ancora di partire.
Punchline 2: E ricordate: nel calcio, come nel tiro al bersaglio, non è la freccia che fa male, è la mira.