Tradimento a luci rosse: Mido svela Zizo e il ritorno al Zamalek
21 gennaio 2026
Retroscena e accuse
L'ex allenatore dello Zamalek, Ahmed Hossam Mido, accusa Ahmed Sayed Zizo, oggi all'Al Ahly e una volta grande protagonista dello Zamalek, di tradimento.
Durante il podcast del giornalista Abu Al-Maati Zakki, Mido ha rivelato retroscena sul passaggio di Zizo dallo Zamalek all'Al Ahly, avvenuto al termine della scorsa stagione.
«Zizo è un traditore: ha tradito lo Zamalek, perché il club ha costruito la sua popolarità; chi lo conosceva prima dello Zamalek?»
Ha ricordato che, quando lavorava nel comitato di pianificazione, propose un'offerta con una clausola di congelamento: se non firmava entro una settimana, sarebbe stato bloccato; era febbraio.
«Zizo fu congelato dopo essere stato visto all'Ambasciata USA, ottenendo il visto per viaggiare con l'Al Ahly in estate e partecipare al Mondiale per club».
Secondo la sua versione, lo Zamalek offrì a Zizo 100 milioni di lire egiziane all'anno, ma il padre della giocatore chiese una commissione di 29 milioni, creando l'impasse.
Ha aggiunto che nessun dirigente dell'Al Ahly lo avrebbe informato; anche Hossam Ghaly non filtrava le notizie.
Inoltre, Mido sostiene che Zizo avrebbe voluto restare al Zamalek, chiedendo aiuto a Amr al-Ghanayni, membro della commissione di pianificazione, tramite WhatsApp, in lacrime per evitare il trasferimento rosso.
Alla fine, sostiene, una nota vocale rivela che il padre fu coinvolto nel siglare l'accordo.
Nota finale: se il calcio è una soap opera, Zizo ha cambiato sceneggiatura: dal bianco al rosso in una stagione. E il portafoglio del padre ride per ultimo.
Quando Zizo terminò tutto con l'Al Ahly, Mido sostiene che esistesse una nota vocale in cui il padre era coinvolto nel contratto.
In chiusura, una battuta: se il calcio è una soap opera, Zizo ha trovato il regista: porta verde o rossa a seconda delle scelte. E la bile resta al portafoglio del padre.