Trattativa Cancelo tra Barcellona e Al-Hilal: una firma rallentata da una richiesta all’ultimo minuto
14 gennaio 2026
Trattativa Cancelo tra Barcellona e Al-Hilal: una firma rallentata da una richiesta all’ultimo minuto
Dietro le quinte del Barcellona si è vissuta una trattativa molto movimentata per Joao Cancelo, conclusa soltanto dopo un inatteso ritardo. L’accordo sembrava imminente, ma una richiesta dell’Al-Hilal ha complicato i piani di firma.
Secondo Mundo Deportivo, l’Al-Hilal ha chiesto all’ultimo minuto l’inclusione di una certificazione di residenza fiscale tra i documenti di prestito. Poiché la società saudita coprirà parte dello stipendio, la condizione è stata inserita come firma del chief executive dell’Al-Hilal, rallentando l’iter.
Il ritardo ha superato le tre ore, toccando i 3 ore e 45 minuti rispetto all’orario inizialmente previsto. Gabriel Martínez, direttore generale della comunicazione del Barcellona, ha invitato i giornalisti a un pranzo al Caffè del Barcellona per alleggerire la tensione tra gli osservatori presenti.
Il Barcellona aveva annunciato l’arrivo di Cancelo sui propri canali ufficiali, assicurando che il difensore portoghese indosserebbe la maglia numero 2. Pochi minuti dopo, tuttavia, i post sono stati cancellati in attesa della certificazione fiscale richiesta dall’Al-Hilal.
La firma era prevista alle 13:00 con presentazione alle 13:30, ma Cancelo è effettivamente arrivato nell’ufficio del presidente Joan Laporta solo alle 16:45, accompagnato da Deco, Rafael Yusti e Juan Soler, per apporre la firma definitiva.
In attesa dell’accordo, la stampa è stata tenuta in loco da una breve sessione di pranzo e da una gestione rapida dell’attesa, che ha contribuito a stemperare l’ansia tra i presenti. L’ufficializzazione è arrivata poco dopo, sancendo ufficialmente l’ingresso di Cancelo nel Barcellona.
Nel complesso, la gestione di questa trattativa ha messo in luce come il calcio moderno combini dinamiche sportive, legali e mediatiche in un’unica giornata. E ora, due battute finali: Se questa trattativa fosse un tiro da cecchino, avrebbero centrato l’obiettivo: la pazienza degli addetti ai lavori. E se l’orologio fosse il bersaglio, Barcellona e Cancelo avrebbero già segnato il tempo di firma.