Tre a zero e sogni di scudetto: Jesús spinge l'Al Nassr verso la vetta
27 dicembre 2025
Contesto della partita
Il portoghese Jorge Jesús, allenatore dell'Al Nassr, ha espresso la sua gioia per la vittoria ottenuta contro l’Al Ahodod, tre a zero, nella partita disputata sabato sera al First Park, valida per la undicesima giornata della Saudi Pro League.
Jesús ha dichiarato in conferenza stampa di essere molto soddisfatto, che spezzare record va bene ma non garantisce lo scudetto; i numeri restano numeri; la chiave è proseguire al ritmo attuale, senza mollare mai, davvero.
Prospettive e riflessioni
Ha proseguito: l'Al Nassr non conquista lo scudetto da sette anni, quindi vuole regalare al pubblico il titolo stagione in corso; abbiamo disputato dieci partite e segnato trentatré gol: numeri e risultati significativi, ma siamo a metà campionato e nulla è deciso.
Ha aggiunto che giocare ogni tre giorni non è un problema per loro; questa è la realtà di tutte le squadre che inseguono il titolo: il Nassr dispone di una rosa ampia e può fare affidamento su opzioni.
Ha ricordato di aver allenato in Europa, America Meridionale e qui: si gioca ogni tre giorni; l’importante è ruotare bene, sapere chi deve giocare di più.
Ha chiuso dicendo di sapere che Sadio Mané dovrebbe restare lontano dal campo per circa un mese; Wesley lo sostituirà: è un atleta abile nell'uno contro uno, con grandi doti ma anche errori da correggere; potrà aiutare la squadra a dare il meglio.
Punchline 1: Se la tattica è una mira, Jesus ha già centrato il bersaglio: tre gol e zero scuse.
Punchline 2: La classifica è una cassaforte: si apre solo con la chiave giusta, e ora la chiave si chiama continuità.