Tripletta dell’Egitto: la scena che accese la Coppa d’Africa e una stretta di mano mancante
10 gennaio 2026
Una notte tesa in Coppa d’Africa
In una sfida avvincente tra due grandi Nazionali africane, l’Egitto ha superato la Costa d’Avorio 3-2 nei quarti di finale.
L’allenatore ivoriano Emers Fay ha mostrato un atteggiamento antisportivo al fischio finale, rifiutando la stretta di mano al difensore Yasser Ibrahim.
I gol sono stati firmati da Omar Marmoush, Ramy Rabia e Mohamed Salah.
Al termine, Ibrahim si è avvicinato per salutare l’allenatore avversario, che però ha voltato le spalle. La scena ha acceso discussioni sul fair play nel torneo.
Verso le semifinali
L’Egitto affronterà il Senegal in semifinale in una sfida che promette grande spettacolo tra due giganti del continente.
Oltre i gol, la partita ha acceso discussioni su rispetto e reazione delle panchine durante un match molto teso.
Nota: la prossima partita potrebbe definire chi ha la tattica migliore, fra serenità e ambizione offensiva.
Due battute per chiudere con leggerezza:
Punchline 1: Se la sportività fosse un pallone, questo allenatore l’avrebbe calciato fuori dallo stadio e non dal campo.
Punchline 2: Tre gol, due assist, zero strette di mano: sembra la nuova tattica del calcio spettacolo, ma forse è solo una panchina in cerca di attenzione.