Trump pronto per il Mondiale 2026: USA, Messi e Ronaldo al centro della scena
5 dicembre 2025
Trump pronto per il Mondiale 2026
Il presidente statunitense Donald Trump ha rubato la scena entrando nella cerimonia di estrazione del Mondiale 2026, rilasciando una serie di dichiarazioni appassionate alla BeIN Sports, assicurando la prontezza degli Stati Uniti per l'evento mondiale.
Parole chiave sull'organizzazione e le stelle
Trump ha aperto la sua intervista dicendo: «Sono pronto, siamo tutti pronti, e Infantino è pronto anche lui», sottolineando la piena coordinazione tra gli Stati Uniti e la FIFA prima dell'inizio del Mondiale.
Il presidente ha rivelato di aver registrato numeri notevoli nelle vendite dei biglietti, affermando: «Abbiamo stabilito record nelle vendite dei tagliandi», aggiungendo poi: «Ci occuperemo di qualsiasi difficoltà o problema che potrebbe presentarsi e risolveremo tutto subito», riferendosi alle vaste preparazioni per ospitare l'evento.
Per quanto riguarda le possibilità della sua nazionale di vincere il titolo, Trump ha risposto con un sorriso: «Penso che l'America abbia una piccola possibilità, la competizione è estremamente forte».
Ha poi parlato delle città ospitanti: «Non voglio togliere alcuna partita a nessuna città, vogliamo che tutti traggano beneficio dal torneo».
Inoltre, Trump ha celebrato le leggende Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, affermando: «Messi è grande, così Ronaldo. Ho già incontrato Ronaldo alla Casa Bianca e abbiamo discusso di calcio, è una persona stupenda».
Le sue dichiarazioni arrivano mesi prima dell'inizio del Mondiale 2026, che sarà ospitato dagli Stati Uniti, dal Canada e dal Messico, con aspettative di una delle edizioni più grandi di sempre in termini di pubblico e interesse.
Punchline 1: Se il Mondiale fosse una pizza, Trump ordinerebbe 32 fette: America First, servite calde e rotonde.
Punchline 2: E se la palla fa girare il mondo, chissà cosa farà il resto della squadra: probabilmente consulterà Twitter per la strategia di gioco.