Tunisia, arma pesante in campo: pronta all'assalto della Coppa Arab 2025 in Qatar
21 novembre 2025
Panoramica e obiettivi
La Tunisia, guidata dall'allenatore Sami Trabelsi, ha annunciato la lista ufficiale per la Coppa Arab 2025, in programma dal 1 al 18 dicembre in Qatar.
La selezione punta a riconquistare il titolo mancato dall’edizione inaugurale, disputata nel 1963, dopo la finale raggiunta nel 2021. Trabelsi ha scelto un mix di giocatori che militano in club europei e di stelle della regione araba, puntando sull’esperienza nei ruoli chiave.
La squadra cerca di assicurare competitività e costanza, con una rosa equilibrata tra vetrina internazionale e organico locale.
La rosa chiave
Portieri: Ayman Dahman, Bashir Ben Said, Nour Eddine Al-Fartousi.
Difesa: Mu'taz Al-Qasmi, Mohammed Ben Ali, Ali Maaloul, Mohammed Ameen Ben Hamida, Yassine Meriah, Hamza Al-Jalasi, Marwan Al-Sahrawi, Osama Al-Arami.
Centrocampo: Ferjani Sassi, Hossam Taqa, Ismail Al-Gharibi, Mohamed Al-Hajj Mahmoud, Shihab Al-Abidi, Mohamed Ali Ben Ramadan.
Attacco: Omar Al-Ayouni, Naïm Sliti, Nassim Dali, Rayan Allan, Hazem Mestouri, Firas Shawat.
Obiettivo e contesto
La Tunisia, seconda classificata nel 2021, è nel gruppo A insieme al Qatar, al vincitore tra Siria e Sud Sudan e al vincente tra Palestina e Libia, mirando a superare la finale persa nell’ultima edizione.
La squadra ha disputato amichevoli dimostrando solidità difensiva e capacità offensiva, con vittorie controllate e un pareggio storico contro il Brasile (1-1) a Lille, Francia, che ha rafforzato la fiducia nel tecnico e nella rosa.
Guidata da Sami Trabelsi, la squadra punta a confermarsi come forza solida sia nel contesto arabo sia in quello africano, affrontando al meglio i prossimi impegni in Coppa delle Nazioni Africane e nelle qualificazioni ai prossimi tornei.
La Tunisia giocherà la prossima Coppa d’Africa in Marocco, nel gruppo C insieme a Nigeria, Tanzania e Uganda.
Contesto storico e impatto
La Coppa Arab è alla sua 11ª edizione e si svolgerà in Qatar su sei stadi mondiali riutilizzati dalla Coppa del Mondo 2022: Al Bayt, Lusail, Khalifa International, Ahmed Bin Ali, 974 e City Education Stadium. L’evento ribadisce l’eredità globale del Qatar come palcoscenico di alto livello.
Storicamente l’Iraq è la squadra con il maggior numero di titoli (4 su 10 edizioni). Il calcio tunisino vanta una storia antica, con l’Unione Tunisina di Calcio fondata nel 1956 e con club di alto livello quali Espérance, Club Africain ed Etoile du Sahel, che hanno alimentato una tradizione sia a livello nazionale sia africano.
La Tunisia cerca di proseguire questa tradizione, puntando su una combinazione di esperienza e giovani talenti per affrontare le sfide arabe e africane nelle settimane a venire.
Storia e sviluppo del calcio in Tunisia vedono la nazionale vincere la Coppa delle Nazioni Africane nel 2004 e partecipare a più versioni della Coppa del Mondo. Le squadre tunisine hanno ottenuto successi significativi in Africa, rafforzando la posizione del paese come potenza guida in Nord Africa e oltre.
Nota: se la tattica sembra esagerata, ricordate che in campo la palla è rotonda e le strategie, a volte, hanno bisogno di una seconda occhiata.