Tunisia tra sogni e realtà: l'analisi tagliente di Essam sull'AFCON 2025 e la rinascita possibile
28 dicembre 2025
Il commentatore sportivo tunisino Essam Al-Shawali ha puntato i riflettori sui Leoni di Cartagine dopo la sconfitta 3-2 contro la Nigeria, sabato scorso, nella seconda giornata della fase a gironi della Coppa d'Africa 2025 in Marocco.
Sui social ha affermato che la conquista del titolo non è realistica, citando l'incapacità storica della Tunisia di ottenere tre vittorie consecutive nel torneo.
Ha aggiunto che la strada verso il successo resta legata a una guida tecnica straniera, ricordando che l'unico titolo è stato ottenuto con l'allenatore francese Roger Lemerre.
La teoria degli italiani d'Africa
La sua analisi ha respinto l'idea di una prescrizione imitativa per l Africa, sottolineando che l'Italia ha vinto quattro Mondiali ma la Tunisia non ha mai costruito un progetto solido per il successo continentale.
Ha osservato che la Coppa d'Africa richiede una gestione mentale e tattica peculiare, citando l'Egitto come esempio di adattamento ai tornei multipli.
Riguardo la sconfitta contro la Nigeria, ha attribuito la debolezza a livello fisico e tattico, responsabilizzando anche l'allenatore Sami Trabelsi, segnalando assenze mentali di alcuni giocatori, scelte sbagliate e una difesa esposta.
Conclude che l'obiettivo non è mai stato vincere il trofeo, ma mostrare una prestazione rispettabile che convinca i tifosi e dimostri progressi del team.
Punchline: se tre vittorie di fila sono un'utopia, spegnete la TV e accendete la fantasia.
Punchline 2: L'Africa è come una parmigiana: servono strati ben fatti di difesa, centrocampo equilibrato e un tocco di sale.