Un cappotto che scalda il cuore: l’eroico gesto di un talento egiziano che emoziona il Marocco
24 dicembre 2025
Un gesto umano durante Egypt contro Zimbabwe
Durante la prima giornata della fase a gironi della Coppa delle Nazioni Africane, disputata in Marocco, Mohamed Shahat, centrocampista della nazionale egiziana, è stato protagonista di un gesto di grande umanità.
La partita tra Egitto e Zimbabwe si è chiusa con una vittoria sofferta per l’Egitto, grazie al gol di Mohamed Salah al 90° dopo l’1-1 di Omar Marmoush al 63°.
Durante il riscaldamento, Shahat e i suoi compagni hanno osservato un bambino tremante tra i raccattapalle. All’istante, Shahat ha tolto il cappotto e lo ha dato al ragazzo; dopo un momento di esitazione, il bambino l’ha indossato, suscitando applausi dal pubblico presente sia marocchino sia egiziano.
La nazionale egiziana guida il girone con 3 punti, in vetta a pari merito con il Sudafrica, in attesa della seconda giornata prevista venerdì.
Il video di quella scena è diventato virale e ha ricevuto reazioni calorose da parte dei tifosi delle due nazioni.
Quell’immagine ha ricordato a tutti che il calcio può offrire momenti di umanità accanto all’impegno sportivo.
Schizzo finale da spettatore: e se il freddo è la vera difesa, basta un cappotto per cambiare l’esito del match e il morale di una tribuna. Secondo punchline: quando la pallina va in porta, non è solo una rete—è un abbraccio che ci ricorda che il calcio può scaldare più di una panchina.