Una crisi tra i pali: l'inchiesta su Awad al Zamalek potrebbe decidere la multa
22 dicembre 2025
Sviluppi chiave
Una fonte interna al Zamalek ha fornito gli ultimi sviluppi sulla crisi di Muhammad Awad, portiere della squadra bianca, iniziata con l’esclusione dalla partita contro Kaizer Chiefs, nel turno di gironi della CAF Confederation Cup.
Secondo la fonte, l'amministrazione ha deciso di inviare Awad all'investigazione ufficiale per chiarire l'estensione della crisi, sottolineando che l'eventuale sanzione dipende dalla visione di Abdel Nasser Mohammed, responsabile della squadra, e di Ahmed Abdel Raouf, tecnico della squadra.
Lo stesso informatore ha aggiunto che, se i risultati delle indagini dimostreranno l'innocenza del giocatore, la punizione pecuniaria verrà immediatamente revocata e l'immagine del club verrà riabilitata.
Inoltre, la fonte ha negato risentimenti personali tra Awad e l'allenatore Ahmed Abdel Raouf, chiarendo che il nocciolo della questione risiede nell'opposizione dell'estremo difensore a una multa precedente decisa da Abdel Nasser Mohammed.
Prossimi passi
Per questo motivo, Awad ha richiesto di essere sottoposto all'investigazione ufficiale per chiarire le ragioni e le regole su cui si basava la sanzione, accordo che l'amministrazione ha accettato.
Si prevede che Awad sosterrà l'udienza entro pochi giorni, nel tentativo di chiudere il dibattito e stabilire se la multa sarà confermata o annullata.
Questa mossa arriva in un periodo delicato in cui il Zamalek cerca di mantenere l'unità del gruppo, soprattutto tra i portieri, per evitare nuove crisi che possano influire sulle competizioni imminenti.
Punchline 1: Se la multa resta, è perché la palla ha deciso di fare il contabile: contabilità del gol, zero ego.
Punchline 2: E se l’indagine va in fuorigioco, tranquilli: al Zamalek sanno rendere divertente l’ansia—calcio, conti e caffè, una miscela micidiale.