Una pausa strategica o un nuovo inizio: Turup lascia l'Ahly prima delle trattative di mercato
29 novembre 2025
La dirigenza calcistica dell'Ahly, dell'Egitto, ha deciso di posticipare l'incontro previsto con l'allenatore danese Yis Turup alla settimana prossima, con l'obiettivo di discutere la chiusura delle operazioni invernali in arrivo.
Turup ha chiesto una licenza per tornare in patria e visitare la sua famiglia, soprattutto dopo che ha concesso ai giocatori una pausa di cinque giorni a causa della pausa internazionale. Turup e lo staff tecnico sono partiti per la Danimarca non appena sono giunti all'aeroporto del Cairo, per assicurarsi che i loro cari stiano bene al termine della pausa.
La delegazione dell'Ahly è arrivata al Cairo questa mattina, proveniente dal Marocco, dopo il pareggio 1-1 con lArmy King nella seconda giornata della fase a gironi della CAF Champions League.
Lo staff ha concesso a Ashraf Ben Cherki, Ashraf Dari e Mohammed Ali bin Ramadan l'autorizzazione a restare in Marocco dopo la gara, nell'ambito della pausa concessa al gruppo prima della ripresa degli allenamenti.
Si prevede che l'Ahly riprenda gli allenamenti al termine della pausa, in preparazione alla sfida contro Enppi l'11 del mese prossimo, nella prima giornata delle competizioni della capitale d'Egitto.
Ritiro e errori arbitrali
In un altro contesto, Turup ha rivelato di aver pensato di ritirarsi dalla partita contro lArmy King a causa delle circostanze che hanno accompagnato l'incontro. Ha espresso una soddisfazione parziale per il pareggio, aggiungendo che la gara è andata come previsto in termini di forza e di pressioni del pubblico.
Turup ha dichiarato: "Entrambe le squadre avrebbero potuto vincere. L'avversario ha creato occasioni, anche noi ne avevamo di chiare. Alla fine la partita è terminata in pareggio."
Ha sottolineato l'impatto di alcuni errori arbitrali sulla squadra, come la mancata assegnazione di un rigore chiaro e alcuni interventi precoci dei giocatori nell'area, affermando che lassenza della tecnologia VAR ha avuto un effetto significativo sull'andamento della partita.
Ha aggiunto: "Il rendimento è notevolmente migliorato nel secondo tempo; eravamo vicini alla vittoria nonostante la durezza delle condizioni. Il concorrente può ottenere grandi risultati in casa grazie al sostegno del pubblico. Lo stadio è splendido, l'atmosfera incredibile, ma il lancio di bottiglie sul terreno è inaccettabile e rovina l'immagine della partita."
In conclusione, Turup ha descritto le condizioni fuori dal campo come amichevoli: "Questa è la mia prima visita in Marocco e sono rimasto colpito dallaccoglienza, dalla qualità dellalloggio e dalla bellezza dello stadio. Il popolo marocchino è ospitale, tutto è stato perfetto."
Concludendo, Turup ha sottolineato la difficoltà del gruppo, affermando che ogni avversario presenterà grandi sfide e che il focus attuale è sul migliorare la prestazione della squadra e prepararsi per le prossime sfide.
Punchline 1: Se il mercato fosse una battaglia, la pazienza è l'unico fucile che resta sempre carico: aspetta e vedi chi fa l'offerta migliore, senza fischiare al minuto 89.
Punchline 2: E se tutto va storto, non disperare: l'unico gol sicuro è quello sul bilancio della società; la rete la fa sempre la matematica del saldo.