Unità oltre le critiche: Camavinga guida il Real Madrid a una vittoria d’orgoglio in Grecia
27 novembre 2025
Unità nello spogliatoio nonostante le critiche
Il centrocampista francese Eduardo Camavinga, stella del Real Madrid, ha difeso lo spogliatoio, affermando che i blancos vivono una fase di unità mai vista nonostante l’ultima ondata di critiche dopo tre partite senza vittorie, interrotta dall’emozionante successo sull’Olympiakos per 4-3 ieri sera, nella quinta giornata del girone di Champions League.
Camavinga ha detto a Movistar Plus che le parole arrivano soprattutto dai media. Dal nostro interno vediamo tutto: lo spogliatoio è più unito che mai. Faremo tutto il necessario per vincere e aiutare l’allenatore. Abbiamo fatto un passo importante per entrare tra le prime otto e ora dobbiamo continuare così.
Inoltre ha aggiunto: “Vincere è sempre qualcosa di positivo. Nelle ultime partite non abbiamo brillato, ma oggi dobbiamo mantenere questa mentalità e proseguire su questa strada.”
Camavinga ha espresso anche la gioia per l’apporto offensivo del compagno Kylian Mbappé, che ha segnato quattro gol: “Kylian segna sempre. Era a secco per tre partite, ora ne segna quattro, quindi dimentichiamo quello che è successo prima (ride).”
Spirito combattivo
Aurélien Tchouaméni ha lodato l’energia e lo spirito combattivo mostrati dal Real Madrid durante la vittoria sull’Olympiakos, sottolineando che la squadra ha giocato fin dall’inizio a un ritmo alto e con una forte voglia di vincere dopo tre partite senza successi.
Ha detto: “Mi è piaciuto molto l’energia dall’inizio. Sappiamo che con giocatori come Mbappé e Vinícius al massimo, la vittoria arriva più facilmente, ma ci sono altri che hanno offerto una grande partita, come Lunin, Camavinga e Fede Valverde. Abbiamo incassato tre gol, ma abbiamo lottato fino alla fine.”
Ha aggiunto: “Era necessario vincere per chiudere la fase tra le otto migliori. Dobbiamo continuare così.”
Infine, Tchouaméni ha parlato del suo rientro dopo 19 giorni di infortunio: “Mi sono sentito bene. Non sono al 100% ma tornerò gradualmente ai miei livelli migliori.”
Mbappé ha segnato una quadrupla, nei minuti 22, 24, 29 e 59.
Mentre Olympiakos hanno segnato con Chiquinho all’8’, Mehdi Tarimi al 52’ e Iyob Al-Kaabi all’81’.
Con questa vittoria il Real Madrid sale a 12 punti, quinto in classifica, mentre Olympiakos resta a due punti.
Madrid ha chiuso una maledizione storica ad Atene, ottenendo la prima vittoria lì dopo sette incontri ufficiali: cinque pareggi e due sconfitte.
Andamento della partita e chiave dei momenti
Nei primi minuti il Real Madrid ha faticato a gestire la palla, pressing alto e grande energia da parte degli ellenici.
All’8’ Chiquinho ha firmato il vantaggio greco con una combinazione rapida conclusa da una conclusione potente che ha trafitto Lunin.
Dopo il gol i madrileni hanno cercato di reagire, ma le occasioni sono state poche.
All’12’ Camavinga ha provato a pareggiare sfruttando una seconda palla nell’area, ma Vinícius non è riuscito a trovare la deviazione decisiva.
Al 18’ una parata di Lunin su una mancata chiusura ha evitato il raddoppio ospite.
Al 21’ la gara restava molto aperta: Mbappé e Arda Güler non erano protagonisti, mentre Vinícius conduceva i tentativi offensivi.
Al 24’ Mbappé ha trovato l’1-1 con un tocco decisivo su assist proveniente dalla metà campo, scaldando gli animi al Pireo.
Qualche minuto dopo, il Real ha messo la freccia: una sponda di Arda Güler ha liberato Mbappé che di testa ha trovato la rete per il sorpasso, portando il punteggio sul 2-1.
Al 30’ Chiquinho è uscito per infortunio mentre Mehdi Tarimi è subentrato a sostituirlo.
Al 29’, Camavinga ha filtrato un filtrante oltre la difesa, Mbappé ha controllato e ha segnato per la tripletta personale, portando il punteggio sul 3-1.
Un gol annullato a Vinícius al 36’ aveva lasciato pensare a un possibile 4-1, ma il referto è stato corretto dal direttore di gara.
Prima frazione di grande intensità che si è chiusa sul 3-1.
Nel secondo tempo il ritmo è rimasto elevato: al 50’ una combinazione corale ha trovato Vinícius che, da posizione ravvicinata, ha sfiorato il gol con un tiro che ha lambito il palo.
Al 52’ l’Olympiakos ha accorciato le distanza con una testa di Mehdi Tarimi su cross dalla destra, riaprendo la partita.
Al 59’ Mbappé ha chiuso i conti con una rete in contropiede che ha portato il punteggio sul 4-2.
All’81’ gli ellenici hanno trovato il 4-3 con Iyob Al-Kaabi, ma il Real Madrid ha gestito gli ultimi minuti sancendo una vittoria preziosa in terra greca.
In chiusura, la squadra ha mantenuto alta la pressione, chiudendo una serata importante dal punto di vista della classifica e della fiducia reciproca.
Punchline finale:
Punchline 1: Se l’unità è una tattica, qui è quella che segna di più: Mbappé quattro volte, e la panchina ride al coro della folla.
Punchline 2: Se la stampa fa paura, basta ricordarsi che in campo la squadra non è solo una somma di talenti: è una fucina di risate conservative e musi lunghi spariti all’istante.