Vinícius risorge: Arbeloa riporta il Real Madrid a brillare in Champions League
28 gennaio 2026
Rinascita di Vinícius sotto Arbeloa
Secondo un quotidiano spagnolo, Vinícius Júnior, stella del Real Madrid, brilla di nuovo sotto la guida del nuovo tecnico Álvaro Arbeloa, dopo un periodo difficile con Xabi Alonso, esonerato per i risultati.
Marca aggiunge: “Vinícius sorride di nuovo. Per il Real Madrid, questa è una notizia significativa: il brasiliano ha ritrovato lucidità, costante pericolo offensivo e, soprattutto, il piacere di giocare.” Non è casuale: c’è un piano dietro tutto questo, un piano semplice pensato per assicurare che il numero 7 chiuda spesso la partita in uno contro uno.
Alvaro Arbeloa, durante la presentazione, ha spiegato di voler permettere a Vinícius di divertirsi, ottenendo risultati non con cambiamenti drastici ma con un aggiustamento tattico sottile che ha facilitato la vita al brasiliano.
I numeri iniziano a riflettere il cambiamento: due assist contro Monaco, un gol, e un altro autogol imposto dall’intervento dell’avversario entrando in area.
Contro Villarreal, Vinícius ha deciso la partita con un momento di grande talento individuale, superando il portiere Pau Navarro in una fase decisiva.
In questa fase, il Real Madrid sembra aver trovato una nuova formula: attaccare dall’out destra, dove Franco Mastantuono ha imposto superiorità territoriale, allontanando i difensori dall’area di influenza del brasiliano.
La “caccia” al Vinícius sempre marcato era una delle trappole più comuni. Arbeloa ha spezzato quella dinamica con una transizione rapida: passaggio in profondità, toque in spazio aperto e confronto in campo aperto, che riporta Vinícius al suo standard di giocatore decisivo.
Si nota che l’obiettivo è riconquistare la palla alta e sfruttare la velocità quando le condizioni lo permettono. Vinícius ha aumentato i dribbling riusciti (media 2,4) e, contro Monaco, ha mostrato consistenza offensiva, mentre contro Villarreal ha confermato la sua efficacia superando i difensori e creandosi opportunità.
Per anni, Vinícius è stato oggetto di piani specifici di marcatura; ora Arbeloa sembra aver trovato la chiave per restituire al brasiliano la libertà necessaria per esprimersi. L’obiettivo resta chiaro: mantenere alta la pressione, costruire gioco rapido e sfruttare le verticalizzazioni lungo la fascia destra.
La chiave della rinascita è stata una semplice ma efficace riorganizzazione: iniziare molte azioni dalla fascia destra, con Mastantuono a guidare la fase offensiva e creare spazi per Vinícius.
La strategia contro-pressing contro il fuoriclasse numero 7 è stata ribaltata: passaggi rapidi, tocchi in spazi aperti e duelli individuali in contesti controllati. Arbeloa ha arginato le difficoltà e riportato Vinícius al contesto di gioco che gli serve per rendere al massimo.
In sintesi, sembra che il Real Madrid stia riscrivendo la propria dinamica offensiva: meno tremolii, più fiducia. E se la tattica funziona, l’unico dramma sarà decidere se applaudire o chiedere un autografo al prossimo dribbling da penalty mancato.