Vittoria inaspettata: Abu Layla regala la semifinale alla Giordania dedicandola ai compagni infortunati
12 dicembre 2025
Una vittoria dedicata ai compagni infortunati
Yazeed Abu Layla, portiere della nazionale giordana, ha regalato la vittoria per 1-0 contro l'Iraq nei quarti di finale della Coppa Arab 2025 dedicandola al compagno Yazan Al-Na'imat, uscito dal campo a causa di un grave infortunio al ginocchio.
La dinamica dell'infortunio di Na'imat
Na'imat ha lasciato la sfida al 14' del primo tempo a seguito di una forte lesione al ginocchio. Le sue condizioni verranno valutate in ospedale per determinare la gravità e i tempi di assenza.
Le parole dei protagonisti
Al termine della partita, Abu Layla ha dichiarato che la vittoria ha un valore speciale, non per rivalità tra le squadre, ma perché avevano promesso la vittoria a Na'imat ed hanno mantenuto la promessa. Ha ringraziato i tifosi giordani nello stadio City Education City e ha affermato che l'assegnazione dell'uomo migliore è frutto dello sforzo collettivo della squadra.
Mohammad Abu Hashish ha anche espresso complimenti all'Iraq per la prestazione e ha sottolineato che i Nashama hanno trovato fortuna grazie al lavoro svolto. Saad Al-Rosan ha ricordato che la sfida contro l'Iraq ha sempre elementi particolari, ma hanno seguito le indicazioni dell'allenatore Jamal Al-Salmi, garantendo la responsabilità dimostrata. Ali Alwan ha esteso i complimenti ai tifosi e ha assicurato che tutti si prodigheranno per centrare la finale.
Allo stesso modo, Ali Alwan ha detto che la felicità è parzialmente offuscata dall'infortunio di Yazan Al-Na'imat e augura una pronta guarigione. Il capitano ha anche aggiunto che la squadra continuerà a lottare per la qualificazione alle fasi finali della competizione.
In chiusura, l'allenatore Jamal Al-Salmi ha confermato che i programmi per la semifinale restano validi e che la squadra cercherà di migliorare nelle restanti partite del torneo.
Humor finale: due battute veloci per sdrammatizzare: se la porta potesse parlare direbbe che la parata odora di vittoria; e se la palla potesse raccontare una barzelletta, sarebbe una storia di porta e tifosi che fanno fatica a trattenere le risate.