Zakho domina il campo: il derby iracheno vede una vittoria che riscalda la classifica e la nazionale si prepara
24 novembre 2025
Risultati principali della giornata
Lo Zakho ha ottenuto una vittoria preziosa 1-0 sul terreno del Qasim, chiudendo la settima giornata del campionato iracheno. Il gol decisivo è stato segnato da Muhammad Ali Aboud al 36’ e ha regalato al Zakho tre punti importantissimi.
Nel frattempo, l’Al-Talaba ha incassato una sconfitta 1-2 in trasferta contro Amanat Baghdad. L’inizio è stato forte per i padroni di casa con un gol di Montaser Adel Naima all’8’, ma Amanat Baghdad ha pareggiato al 31’ su rigore siglato da Jabar Karim e, al 50’, Beniu Flavio ha messo la freccia per il definitivo 2-1.
La giornata ha visto anche le altre sfide della giornata: Al-Shorta ha travolto il Karkh 3-0 grazie a una tripletta di Lionel Atiba; Zawraa ha superato Nooruz 2-1; Naft Misan e Duhok hanno pareggiato 2-2; Mosul ha vinto 2-1 contro Naft; Diyala ha sconfitto Al-Kahraba 2-1; Erbil ha battuto Ghraf 2-1; Al-Quwa Al-Jawiya ha superato Najaf 2-0. La classifica vede Erbil in testa con 19 punti, seguito da Al-Quwa Al-Jawiya con 15, mentre Al-Shorta resta terzo a 15. Zakho è al sesto posto a quota 13, a pari merito con Karama ma con la migliore differenza reti. L’elenco delle squadre top mostra una ligazione molto serrata e la lotta per il titolo resta aperta.
Nel frattempo, la competizione irachena annuncia anche una pausa per consentire al team nazionale di prepararsi al torneo di Arab Cup.
Convocazioni ufficiali della nazionale irachena per la Arab Cup
Alla vigilia della Arab Cup, l’allenatore australiano Graham Arnold ha diffuso la lista ufficiale della selezione irachena, i cosiddetti “Neri d’Arabia” secondo i media locali. Il gruppo è composto da una miscela di giocatori esperti e giovani promesse con l’obiettivo di un’apertura positiva nel torneo che vede sfidarsi Algeria in qualità di campione in carica, Bahrain e Djibouti nel girone D, e altri avversari di valore.
La lista prevede una difesa solida guidata dai veterani, un centrocampo dinamico e un attacco capace di creare occasioni. I nomi pubblicati includono: portieri Jabal Hassan, Fahd Talib, Ahmed Basil; difensori Saad Natak, Akam Hashim, Manaf Younes, Mitham Jabbar, Mustafa Saadoun, Osama Rashid, Amir Sabah, Hussain Ali; centrocampisti Ahmed Yahya, Ahmed Maknzi, Hasan Abdul Karim, Marco Faraj, Sajad Jassim, Ibrahim Bayesh, Karar Nabil; attaccanti Ammar Mohsen, Mohammed Jawad, Ayman Hussein, Ali Jasem, Mehmed Ali. L’esordio iracheno in Arab Cup è fissato per il 3 dicembre contro la vincente tra Bahrain e Djibouti, seguito dal match del 6 dicembre contro la vincente tra Libano e Sudan e, infine, la partita chiave del 9 dicembre contro l’Algeria, campione in carica.
Arnold ha sottolineato l’importanza di un mix tra esperienza e gioventù per affrontare un torneo con un girone estremamente competitivo, e i tifosi iracheni guardano con ottimismo agli eventi futuri.
Nota sull’impegno delle squadre locali - la giornata ha visto alcuni risultati significativi che hanno mantenuto vive le ambizioni europee e arabe della regione, con l’episodio di una vittoria del Zakho che ha acceso la speranza di una stagione entusiasmante.
Prossimi appuntamenti - la lega irachena tornerà in campo dopo la sosta per l Arab Cup, con partite che potrebbero modificare notevolmente la classifica prima della finestra invernale. I tifosi attendono conferme su qualificazioni e nuove promesse emergenti dal vivaio.
In chiusura, l’analisi della giornata mostra come un campionato di medio livello possa offrire storie interessanti: risalite, pareggi sorprendenti e goleador improvvisi. E se la matematica non sbaglia, la prossima settimana potrebbe riservare nuove sorprese, magari un altro assist da scrivere sui social o una foto da incorniciare per Instagram.
Infine, due battute per chiudere con una risata: se il pallone va in porta, è un gol; se va oltre, è tattica difensiva? E se il pallone non entra manco in porta, forse è la porta che ha chiuso la carriera del pallone. E ricordate: nel calcio, la fortuna è come una partita di poker: tanti bluff, ma alla fine vince chi sa quando puntare davvero.