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Zamalek ko contro ZED: le nostre crisi più grandi svelate

11 gennaio 2026

Zamalek ko contro ZED: le nostre crisi più grandi svelate
Conferenza stampa post-sconfitta dello Zamalek contro ZED

Analisi della sconfitta e delle scelte in campo

Moataz Gamal, allenatore dello Zamalek, ha dichiarato che la sconfitta 1-0 contro ZED, in Coppa della capitale, è avvenuta fuori dai piani.

Ha spiegato durante la conferenza stampa che non intende attribuire la responsabilità a nessun giocatore, particolarmente ai giovani impiegati in una fase di assenze, e che l’impegno di schierare alcuni titolari mirava a caricare i ragazzi fisicamente dopo la sospensione delle attività.

Ha rivelato inoltre che ha dovuto effettuare tre cambi forzati a causa di infortuni improvvisi, costringendo a rivedere il piano di gioco più volte per adattarsi alle condizioni di campo.

La fase successiva, ha aggiunto, richiederà un intenso lavoro di riatletizzazione e l’affermazione che la difficoltà principale non sia tecnica, ma la gestione di uno stato mentale negativo da affrontare passo dopo passo prima del ritorno in campionato e della Confederation Cup.

Ha specificato che l’attenzione futura resta sulla preparazione fisica e sulla resilienza mentale, pur riconoscendo l’influenza degli infortuni sulla bateria tattica e sull’organizzazione in campo.

Ha concluso sottolineando l’orgoglio nel prendere in carico la squadra senza condizioni, aggiungendo che l’assenza di Nasser Maher punta proprio a preservare la lucidità necessaria per le gare ufficiali, anche se la distanza tra le scelte e i risultati resta evidente.

Prospettive e prossimi passi

In chiusura, Gamal ha ribadito l’impegno a migliorare l’aspetto fisico e lo stato mentale della squadra, confidando che una gestione più accurata del carico di lavoro, dei tempi di recupero e della motivazione possa invertire la tendenza. L’intera dirigenza appare convinta che la stagione sia ancora aperta a reconciliarsi con i tifosi, pur tra difficoltà e incertezze.

Punchline: se la tattica è una freccia, è normale che manchi il bersaglio: la freccia ha solo bisogno di una chiara mira, non di una traiettoria poetica.

Punchline 2: e se tutto va storto, ricorda che l’unico vero colpo di scena è sempre la palla che rimbalza dove non dovrebbe: almeno fa ridere la panchina.

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Sofia Soso

Sono Sofia Soso, giornalista sportiva italiana nata nel 1996. Appassionata di immersioni subacquee, pittura su seta e canto lirico, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti

Perché l’allenatore non attribuisce la colpa ai giocatori?

Per valorizzare l’impegno della rosa e perché la sconfitta è figlia di infortuni e cambi tattici, non di mancanza di impegno individuale.

Quali sono le priorità per le prossime settimane?

Concentrarsi sul conditioning fisico e sulla stabilità mentale prima delle prossime gare in campionato e in Confederation Cup.

Qual è stata l’incidenza dell’infortunio di Omar Jaber e l’assenza di Nasser Maher?

L’infortunio ha complicato i piani tattici, mentre l’assenza di Maher mira a preservare la lucidità mentale della squadra durante le partite ufficiali.