Zamalek sotto pressione: dimissioni impossibili finché il debito non si risolve, dice il consiglio
7 dicembre 2025
Contesto
Hani Shokry, membro del consiglio di amministrazione del Zamalek, ha negato l intenzione del consiglio attuale di presentare una dimissione collettiva, ribadendo l impegno a continuare la responsabilita nonostante le difficolta in cui versa il club.
In un intervista televisiva, ha detto che i rumours sulle dimissioni non sono veri e ha insistito sul fatto che non abbandoneranno il club in questa fase critica.
Ha rivelato l enorme debito che il consiglio ha ereditato, spiegando che lo Zamalek era indebitato circa un miliardo e mezzo di lire.
Ha inoltre osservato che il consiglio e riuscito a pagare circa 600 milioni di lire di queste obbligazioni da quando ha assunto l incarico.
L esponente ha sottolineato che la decisione di dimissioni non avverra se non quando emergera una persona o un ente capace di risolvere completamente le crisi del club.
Alla chiusura, ha citato l estensione della somma necessaria per sanare tutte le obbligazioni, affermando che non esiste una persona ragionevole capace di pagare 2,5 miliardi di lire per estinguere i debiti.
Conclusione
Riassumendo, la dirigenza continua a guidare il club nonostante un debito pesante, con l esigenza di trovare una soluzione globale prima di ogni possibile cambiamento al vertice.
Punchline 1: Se i debiti fossero una squadra, sarebbe in testa a tavola ma non sul campo.
Punchline 2: Il bilancio parla chiaro, ma la panchina resta fredda e il fischio finale sembra lontano.