55 punti e record storici: Harden illumina la notte NBA a Los Angeles contro i Hornets
23 novembre 2025
Notte da record: Harden contro i Hornets
Il veterano James Harden ha fornito una prestazione storica segnando 55 punti, guidando i Los Angeles Clippers alla vittoria sui Charlotte Hornets 131-116.
Con 55 punti, Harden ha infranto il precedente record personale in maglia Clippers, che era 52 punti, appartenuto a Bob McAdoo e Charlie Smith in epoche diverse.
Harden, vincitore di una medaglia d’oro olimpica nel 2012 con la sua nazione, ha dichiarato: "Il lavoro che faccio da solo, lo faccio per la squadra. Cerco solo modi per vincere le partite".
Harden, ora al suo 17esimo anno in NBA, ha anche eguagliato un altro record personale toccando i 61 punti nella sua carriera con i Rockets nel 2019.
Harden si sente vicino a Kobe Bryant
Il gigante del punteggio ha totalizzato 50+ punti per la 25ª volta nella sua carriera, arrivando a pareggiare Kobe Bryant ma rimanendo dietro Michael Jordan (31) e Wilt Chamberlain (118) per totalità di volte di 50+ punti.
Harden ha chiuso la notte con 55 punti, 17 tiri tentati su 26 realizzati, di cui 10 su 16 da tre punti (62,5%), e 11 su 14 ai tiri liberi, aggiungendo 3 rimbalzi e 7 assist. Con la squadra in crisi d’inizio stagione (5 vittorie, 11 sconfitte), questa serata rappresenta una scossa importante per i Clippers.
Il croato Ivica Zubac ha contribuito con 18 punti, 9 rimbalzi e 6 assist, mentre Chris Paul, a 40 anni, ha insinuato che potrebbe essere il suo ultimo anno a questi livelli, aggiungendo: "Che viaggio! Sono grato per questa stagione finale".
Si prospetta il ritorno di Kawhi Leonard in una sfida contro i Cavaliers, dopo aver saltato 10 partite per infortunio al ginocchio e al piede destro.
12 vittorie consecutive per i Pistons
A Milwaukee, i Detroit Pistons hanno allungato la striscia a 12 successi di fila, mettendo una seria ipoteca sulla leadership della Eastern Conference (14-2 al momento della partita). Cade Cunningham è stato protagonista con 29 punti, 8 rimbalzi e 10 assist.
I Pistons hanno realizzato una delle migliori serie dall’epoca 2004, anno in cui chiusero da campioni. Doc Rivers, coach dei Bucks, ha osservato che l’aggressività avversaria ha sovente sopravalutato le sue fiche offensive, pesando sulle scelte tattiche della squadra.
Franz Wagner ha realizzato 37 punti, quasi alla perfezione, e Orlando Magic ha superato i New York Knicks 133-121. Disponeva di un supporto consistente con 27 punti di Desmond Bain e 26 di Jalen Suggs per i vincitori; Bronzo invece è stato dominato da Nikola Vucevic con 28 punti e 12 rimbalzi e da Josh Giddey, capace di una doppia cifra con 18 punti, 12 rimbalzi e 11 assist per un trionfo Chicago Bulls su Washington Wizards 121-120.
I Wizards hanno proseguito un momento difficile, consolidando una delle peggiori strisce stagionali. Nel frattempo, a Memphis, Santi Aldama ha segnato 20 punti e Zach Edey ha messo a referto 12 punti e 15 rimbalzi nel successo dei Grizzlies sui Mavericks 102-96 nonostante Nikola Jokic sia tornato a guidare i Nuggets con 44 punti, 13 rimbalzi e 7 assist in una sfida molto equilibrata.
Philadelphia? No, nella notte non c’è stata una partita collegata ai 76ers: la parte centrale della serata ha visto i Pelicans soccombere agli Hawks 115-98, con Kristaps Porziņģis che ha chiuso con 29 punti. E in chiusura di serata, Westbrook e Dennis Schröder hanno entrambi chiuso a 21 punti, guidando i Sacramento Kings a una vittoria 128-123 sui Denver Nuggets, nonostante Jokic abbia chiuso con 44 punti, 13 rimbalzi e 7 assist.
Che notte! E mentre i punti volano, la difesa resta in ferie: ma per una volta è la squadra avversaria a dare spettacolo.
Punchline: Se segnare punti fosse un libro, Harden avrebbe scritto un best-seller: 55 capitoli in una notte. Punchline 2: La difesa dei Hornets? Ha chiesto un congedo permanente: era esausta di essere schiacciata da tutto quel tiro coreografico.