A rischio di squalifica: 65 giocatori in ballo nell’ultima giornata della Champions League
28 gennaio 2026
Chiusura del girone e accesso agli ottavi
La decisiva giornata della Champions League decide quali club accederanno direttamente agli ottavi, occupando le prime otto posizioni, e quali dovranno disputare lo spareggio per rimanere in corsa. È una notte da lampadine e mani fredde, dove ogni fallo può pesare più di un rigore sbagliato.
Secondo il quotidiano AS, l’elemento chiave riguarda le ammonizioni: i cartellini gialli non si azzerano al termine dei gruppi, quindi i giocatori in diffida dovranno evitare un’altra ammonizione per non compromettere la qualificazione.
In pratica, chi ha una diffida in corso rischia di saltare sia gli ottavi diretti sia lo spareggio se riceverà un nuovo cartellino. In totale, si contano 65 giocatori tra 36 club a rischio.
Ecco una panoramica, squadra per squadra, di chi è in bilico tra festa e panchina:
Paris Saint‑Germain: Nuno Mendes
Real Madrid: Jude Bellingham
Manchester City: Savinho e Uriayl
Bayern Monaco: Michael Olise
Liverpool: Bradley e Jones
Inter: Bastoni, Lautaro e Mkhitaryan
Chelsea: Enzo e André Santos
Dortmund: Adeyemi
Barcellona: Casado, Firmino, Gerard Martin
Arsenal: Nørgaard
Leverkusen: Kovács
Atlético Madrid: Llorente, Parões, Linglet, Julián e Simeone
Benfica: Lukaku e Otomendi
Atalanta: De Roon e Musa
Villarreal: Renato Viega, Pedraza, Marcelino
Juventus: Capaldo, Campiasso, Kiel e Luquettili
Club Brugge: Onyekuru
Tottenham: Richarlison e Kulusevski
Eindhoven: Vermán
Galatasaray: Burağ, Jacobs, Limina, Davinson
Saint‑Gilloise: Burgess, Van De Beir, MacAllister e Niang
Qarabağ: Matheus Medina
Newcastle United: Jollington, Byrne, e Thiao
AP Krete: Orsic
Napoli: Rahmani e Lang
Sporting de Lisboa: Araujo, Pedro González, Luiz Suarez
Olympiakós: Dani García e Tarimi
Slavia Praga: Mabodji
Bodo/Glimt: Okland e Berg
Marseille: Ajoord, Baleri e De Zeri
Copenhagen: Hatzidakos, Marcos Giovane e Nistrrob
Monaco: Salles e Guloyen
Galatasaray: Burok, Jakubs, Lymina, Davinson
Union Saint‑Gilloise: Borgis, Van De Peer, MacAllister e Niang
Qarabağ: Matheus Medina
Newcastle United: Joellinen, Burn, e Tiwau
Pafos: Orsic
In sostanza, una serata in cui la disciplina potrebbe pesare quanto il talento sul campo, e ogni cartellino potrebbe cambiare le prospettive di squadra.
Conclusione: la serata offrirà spettacolo ma anche tensione, perché le diffide non si guastano da sole e le certezze possono cambiare con un giallo in più. E se pensate che sia tutto finito, ricordate che nel calcio le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
Punchline finale: se la diffida non è una legge, è almeno una moda passeggera tra i cartellini: oggi giallo, domani il pallone sarai tu. E come direbbe un grande comico: nel calcio, la risata arriva quando l’arbitro abbassa il gonnellino… del tempo e lascia spazio al replay.