La vera Champions League inizia dal cuore della notte: PSG-Nuova( Newcastle) in bilico tra ottavi e sogni
27 gennaio 2026
PSG contro Newcastle: Enrique indica la strada verso la vera Champions League
Luis Enrique ritiene che la vera Champions League cominci dalle fasi a eliminazione diretta, ricordando che il Paris Saint‑Germain è abituato a sfide impegnative e all’energia che solo una grande notte sa dare.
Il Paris Saint‑Germain si prepara ad affrontare una prova ostica al Parc des Princes contro Newcastle United, in quella che è l’ultima giornata del girone di Champions League.
In classifica, il PSG conta 13 punti ed è sesto, mentre Newcastle è settimo; le prime otto si qualificano direttamente agli ottavi, mentre le posizioni dalla nona alla ventiquattresima accedono ai playoff per il turno successivo.
In conferenza stampa, Enrique ha detto: “Si può sentire la differenza quando si gioca a questo livello; l’atmosfera è completamente diversa.” Ha aggiunto che la squadra è tornata a disposizione di tutti, gli allenamenti sono stati molto intensi e questo è un segnale positivo per una competizione che il club ama profondamente.
Ha proseguito: “Il nostro obiettivo è terminare la fase a gironi tra le prime otto e vincere contro una avversaria molto forte. Sarà una partita estremamente difficile; è una tappa decisiva della stagione.”
Ha poi ricordato che, sebbene potremo chiudere al sesto posto, restiamo realistici: “La stagione passata ci ha insegnato che i playoff sono possibili; se dovessimo vincere la Champions in quel percorso, lo accetterei senza esitazioni.”
“La vera Champions League inizia dagli ottavi; lì saremo una squadra invincibile e lo dimostreremo ancora una volta.”
Ha concluso: “Non era prevedibile che Newcastle fosse quarti al sorteggio: cinque tra i primi dieci erano nostri avversari. È la bellezza della competizione; dobbiamo adattarci.”
Alla vigilia della gara, l’attenzione è sulla casa: sentire il sostegno dei tifosi e controllare ogni fase del gioco, soprattutto negli ultimi minuti, potrebbe fare la differenza. La partita finale avrà solo un vincitore, e l’esito pesa sulle prospettive del gruppo.
Il segreto è continuare a giocare nel modo in cui siamo abituati, sfruttando gli strumenti e i talenti disponibili.
Hakimi, rientrato dalla Coppa d’Africa, ha partecipato alle ultime tre sessioni: si valuta lo stato fisico e mentale; al momento è pronto a scendere in campo secondo le indicazioni della squadra tecnici. Quanto a Warren Zaïr Emre, la dirigenza continua a ricercare un terzino destro di alto livello, capace di ricoprire più ruoli e di avere una personalità forte all’interno del gruppo.
In tema di mercato, la dirigenza ha menzionato la possibile firma di Drew Fernández dal Barça: si privilegiano giovani talenti che possano crescere nel tempo; l’apertura resta, perché nuove opportunità possono presentarsi in qualsiasi momento.
Per chiudere, due battute leggere per alleggerire l’attesa: “Se la Champions inizia agli ottavi, che sia già chiaro: il mio caffè è pronto e la sera è destinata a regalare gol.”
“Colpire al primo tiro? Il nostro bersaglio è la rete: se la palla non arriva, calmate il panico: la sirena è solo una sirena di fine tempo.”