Aballou: Un sito fatto da fan, per i fan

Amorim e Ratcliffe: la calma che cambia Manchester United

19 novembre 2025

Amorim e Ratcliffe: la calma che cambia Manchester United
Amorim e Ratcliffe guidano una stagione di cambiamento a Old Trafford.

Un anno segnato da una comunicazione che tranquilizza

Rubén Amorim, allenatore del Manchester United, è convinto che la dichiarazione pubblica rilasciata da Sir Jim Ratcliffe a supporto della sua guida abbia avuto un peso enorme sulla stagione fin qui vissuta dai Red Devils.

Durante la pausa internazionale di ottobre, Ratcliffe ha detto che il tecnico portoghese deve essere giudicato dopo tre anni, non dopo mesi. Il progetto richiede pazienza e continuità; la fiducia deve restare stabile mentre la squadra costruisce il proprio percorso.

Pur non avendo ancora compiuto un anno completo al timone — la ricorrenza della sua prima partita sarà lunedì — le parole di Ratcliffe hanno contribuito a placare l’atmosfera attorno al club, che in settimane recenti era stata portata all’esasperazione, soprattutto dopo la sconfitta 3-1 contro Brentford a fine settembre.

Da quella giornata, la squadra ha mostrato una reazione consistente: tre vittorie e due pareggi, offrendo ad Amorim lo spazio necessario per riorganizzare le idee e stabilire passi misurabili nell’orizzonte del club.

Amorim ritiene che le parole di Ratcliffe, emerse nel mese scorso, abbiano giocato un ruolo chiave nel calmare il chiacchiericcio esterno e la distrazione interna.

Come ricordato dall’allenatore in un’intervista riportata dal quotidiano The Sun, “se ricordate quel momento in cui Jim ha rilasciato quell’intervista, capirete quanto abbia contribuito a mettere a tacere molto di ciò che si diceva attorno al club. Il caos è cambiato completamente, e questo ha avuto un’importanza enorme anche per me.”

Amorim ha aggiunto: “È stato un impatto enorme, non solo sul mio modo di lavorare, ma sul modo in cui la gente vede quello che facciamo. È stato estremamente importante per noi.”

All’inizio di ottobre, Ratcliffe ha chiarito che Amorim deve essere valutato in un arco di tre anni e che non si tornerà a camminare per la strada giusta con un “pulsante magico”, respingendo qualsiasi idea di decisioni affrettate o impulsive.

Nonostante la soddisfazione per tali parole di incoraggiamento, Amorim ha sottolineato che non si tratta di una novità: la direzione del club ha sempre insistito sul fatto che costruire un progetto a lungo termine richiede stabilità e pazienza.

In un’intervista al quotidiano britannico The Sun, Amorim ha aggiunto: “È importante sempre, ma l’obiettivo è che i tifosi capiscano che abbiamo un percorso chiaro e che continueremo a seguirlo. Per me non cambia molto: non sono preoccupato di perdere il lavoro. È positivo sentirlo, ma non modifica il mio modo di agire. So bene quale strada dobbiamo percorrere.”

Il Manchester United si prepara a sfidare l’Everton lunedì sera, in occasione dell’anniversario del primo esordio di Amorim con la squadra, quando pareggiò 1-1 con Ipswich nel match inaugurale.

Riguardo al primo anno al club, Amorim ha ricordato: “È stata una stagione ricca di lezioni. A volte si crede di essere ancora giovani o di vincere sempre, poi arrivano risultati diversi e si ascoltano opinioni differenti sul lavoro che si svolge. È stato difficile a volte, ma si impara molto. Penso di essere diventato un allenatore migliore adesso, e sono pronto per il futuro e per il presente. È stata una sfida dura, ma necessaria, e ora siamo in una posizione migliore grazie a tutto ciò.”

Amorim ha ribadito che, nonostante la montagna di pressioni attraversata nell’ultimo anno, non ha mai perso la consapevolezza dell’onore di guidare una realtà di quel peso e prestigio.

Conclude: “Mi sento immensamente grato, soprattutto a Old Trafford, dove la stanza degli allenatori è piena di foto dei manager passati. Si può percepire la storia del club. Nel corso della sua lunga storia ci sono stati circa 23 tecnici: una responsabilità enorme.”

Infine, Amorim ha spiegato che prendere atto della dimensione dell’eredità lo spinge a proseguire con il suo metodo, qualunque sia la pressione, ricordando che costruire un progetto sostenibile richiede tempo e che la squadra ha già iniziato a beneficiare della stabilità, sia sul piano dei risultati sia sul piano della fiducia dei tifosi nel processo di ricostruzione.

Punchline 1: se la pazienza fosse un giocatore, a Manchester United sarebbe in prestito a vita.

Punchline 2: e se il piano sembra lungo, non preoccupatevi: hanno già prenotato un corso di resistenza per l’aria condizionata dello stadio, perché qui il freddo è solo una tattica difensiva.

Guardare avanti: pazienza, fiducia e una nuova era

Mentre United continua la sua corsa per tornare tra le prime posizioni della Premier League, è chiaro che la relazione Amorim–Ratcliffe è una delle colonne portanti del progetto, soprattutto di fronte alle difficoltà incontrate dall’inizio della stagione.

In vista dell’anniversario del primo anno al timone, Amorim ritiene che ciò che è stato realizzato non sia solo una sequenza di buone statistiche, ma la formazione di una base solida su cui contare per gli anni a venire, in coerenza con la visione a lungo termine ribadita da Ratcliffe: “il vero successo nasce dalla pazienza, dalla protezione dell’allenatore e dal permettere al tecnico di realizzare pienamente il suo progetto, senza interventi affrettati o pressioni irrazionali.”

Autore

Avatar

Marco Limprevedibile

Sono Marco Limprevedibile, giornalista sportivo italiano nato nel 1994. Appassionato di pittura contemporanea, escursioni costiere e cafeologia, condivido con entusiasmo la mia visione sensibile dello sport.

Domande frequenti