Amrabat firma la svolta: il Wydad prevale in Congo CAF Confederation Cup
28 novembre 2025
Andamento della partita
Il Wydad Casablanca conquista una vittoria esterna preziosa contro l’Azam FC, terminando 0-1 nella seconda giornata della fase a gironi della CAF Confederation Cup.
La squadra marocchina parte con la formazione titolare, nonostante stanchezza e calendario fitto, sotto la guida dell’allenatore Amin Benhašem.
Azam crea inizialmente qualche pericolo, ma la difesa del Wydad resiste e il primo tempo finisce senza reti.
Nella ripresa, il Wydad sale di intensità: al 57’ Amrabat segna su assist di Lorch, diventando il giocatore più anziano a segnare per il club in competizioni continentali, all’età di 38 anni e 7 mesi.
Dopo il gol, Azam prova a reagire con pressioni insistenti; Masengo sfiora il pareggio al 66’ e sono apportate sostituzioni per rinforzare il centrocampo.
Nonostante le proteste per un possibile rigore al 79’, l’arbitro accorda solo una rimessa laterale, alimentando un momento di caos tattico ma senza conseguenze decisive.
Il Wydad resiste al forcing finale e chiude la sfida con la testa avanti in classifica, consolidando la leadership del Gruppo B con 6 punti e allungando la striscia di vittorie a otto segnando anche quattro successi consecutivi in CAF.
Contesto e implicazioni
Con questa vittoria, il Wydad mantiene la testa del gruppo della CAF Confederation Cup, portando a 6 i punti nel girone e lasciando aperte le vie di qualificazione per le altre squadre, in un contesto competitivo molto acceso.
In chiave pratica, significa che la squadra marocchina ha creato una base solida per i prossimi turni e potrà contare sull’orgoglio e sull’esperienza di una rosa che ama le sfide continentali.
Nota finale: se pensavate che il calcio africano fosse una maratona lenta, il Wydad ha ricordato che in campo, a volte, la velocità è una questione di intenzione e di cuore.