Zamalek contro Kaiser Chiefs: assenze pesanti e una sfida decisiva in CAF Confederation Cup
28 novembre 2025
Anteprima e contesto
Ahmed Abdul-Raouf, allenatore del Zamalek, ha dichiarato che l’incontro con Kaiser Chiefs, valido per la seconda giornata della fase a gironi della CAF Confederation Cup, sarà una sfida ardua. Il team punta a conquistare i tre punti per mettere una freccia in più alla propria classifica.
Nella conferenza stampa a Polokwane, il tecnico ha evidenziato che la squadra ha ricevuto un riscontro di rispetto dall’arrivo in Sudafrica, riconoscendo la forza dell’avversario e la sua organizzazione.
Assenze chiave e riserve
La situazione è segnata dall’assenza di Abdullah Al-Saeed e di Nabil Emad Dounga, due protagonisti considerati pesanti per l’equilibrio della squadra. Abdul-Raouf ha però insistito: «La squadra ha giocatori di qualità in grado di sostituire chi manca».
«Siamo il Zamalek, una grande squadra; giochiamo per vincere e conquistare i tre punti», ha aggiunto l’allenatore, sottolineando l’importanza di iniziare bene la competizione e di centrare la seconda vittoria consecutiva, soprattutto perché le prossime due partite saranno in casa contro l’Al-Masry di Port Said.
Preparazione, tattiche e curiosità
In vista della partita, Ahmed Abdul-Raouf ha tenuto una sessione video venerdì pomeriggio per analizzare i dettagli tecnici, i punti di forza e di debolezza dell’avversario e ha dato istruzioni precise sui ruoli in campo.
Il match è in programma per sabato pomeriggio allo Stadio Peter Mokaba. Il Zamalek giocherà in completo bianco, Kaiser Chiefs in giallo con pantaloncini neri e portiere viola.
Oltre al tecnico, il capitano Omar Jaber ha espresso fiducia nel gruppo: «Conosciamo bene il calcio sudafricano e sapremo reagire. Puntiamo ai tre punti per rafforzare la nostra posizione nel girone».
La rosa a disposizione comprende: Portieri: Mohamed Awwad, Mohamed Sobhi, Mahmoud El-Shenawy; Difesa: Omar Jaber, Baron Oshing, Mahmoud Hamdi “El-Wenesh”, Hossam Abdel-Majid, Mohamed Ismail, Ahmed Fattouh, Mahmoud Bentayeg; Centrocampo: Mohamed Shahat, Mohamed Ghada, Saif Jafar, Nasser Maher, Abdelhamid Meali, Ahmed Sherif, Adam Kaid, Shiko Banza, Juan Pizaro; Attacco: Addi Debagh, Seif Al-Jaziri, Amr Nasser.
Definizioni e clima della vigilia
«Abbiamo trovato condizioni difficili dopo la Supercoppa, non siamo stati efficaci nel convertire le occasioni contro Zesco e abbiamo vinto solo 1-0, ma stiamo correggendo gli errori e l’importante è conquistare i tre punti», ha commentato Abdul-Raouf.
«Rispetto il Kaiser Chiefs: è una squadra ben organizzata che gioca un calcio definito e che può contare sul supporto del pubblico», ha proseguito. Alla domanda sul proprio futuro, ha concluso: «Non penso al mio futuro al Zamalek: ogni partita è una tappa della mia storia qui; ogni successo è prima del club».
Infine, l’intervento tecnico ha delineato la notorietà del calcio sudafricano: Omar Jaber ha affidato al gruppo fiducia e determinazione per conquistare la vittoria, consapevoli della forza dell’avversario e della posta in palio.
Due battute finali: «Se le assenze hanno voce, la palla ha le orecchie – e in campo, chi arriva primo segna»; «Nel calcio, come nel bar, la risata è l’ultimo tocco prima del fischio finale».