Quando il mercato sente la sirena: Conceição rompe il silenzio sull’inaspettato vuoto di gennaio
26 gennaio 2026
Sergio Conceição rompe il silenzio sul mercato dell'Al-Ittihad di Jeddah
L’allenatore portoghese Sérgio Conceição, tecnico dell’Al-Ittihad di Jeddah, è uscito dal silenzio sul mercato invernale definito finora debole e poco dinamico.
Conceição aveva espresso richieste di rinforzi in varie posizioni, ma la dirigenza non ha mosso pedine significative: una scelta che ha spinto l’allenatore a parlare apertamente dopo la vittoria sull’Al-Akhdoud, 2-1, nell’anticipo della 18ª giornata della Saudi Pro League.
Il tecnico ha lodato la prova dei suoi giocatori, sottolineando che la sua gioia dipende dall’impegno e dalla disciplina in campo, non solo dal punteggio di una singola partita, soprattutto in una stagione segnata da partite ravvicinate e ridotto tempo di recupero rispetto agli avversari.
Conceição ha evidenziato anche l’esaurimento fisico: il calendario serrato lascia meno giorni di riposo rispetto ad alcune squadre e rende più difficile la preparazione. “I giocatori dell’Al-Ittihad hanno mostrato carattere e dedizione per tutti i 90 minuti, eseguendo le istruzioni in modo impeccabile”, ha dichiarato in conferenza stampa.
Il tecnico ha poi ricordato che la squadra ha bisogno di rinforzi per restare competitive e mantenere la forma necessaria fino al termine della stagione, insistendo sull’importanza di soluzioni mirate in alcuni ruoli.
Ha chiuso ribadendo che l’obiettivo è offrire al club ciò che tutti si aspettano: continuare a vincere e lottare per i titoli, con o senza le finestre di mercato, ma con una rosa pronta a combattere.
“A volte la disciplina è il miglior rinforzo: si può correre meno ma con più testa, e questo è ciò che chiediamo ai nostri giocatori”, ha scherzato, aggiungendo che se il mercato è una pista di lancio, la nostra è già ben lucidata.
Nota di colore finale: se di rinforzi non ce ne saranno, il vero segno distintivo potrebbe essere la resistenza mentale della squadra più che la lista di nuovi contratti. E se tutto va male, la prossima conferenza stampa sarà probabilmente molto più interessante del mercato stesso.