Arbitri stranieri in semifinale: Al-Ahli e Al-Ittihad spingono per la Coppa Saudita
9 marzo 2026
Arbitri stranieri per le semifinali saudite: le richieste di Al-Ahli e Al-Ittihad
Due club della Saudi Pro League hanno presentato una domanda formale per l'arbitraggio internazionale nelle due semifinali della Coppa del Re saudita, in programma il 18 marzo.
Secondo fonti del quotidiano Sportivo, la decisione è nata dall'importanza delle sfide e dalla volontà di restare in corsa per il trofeo, noto come la Coppa più prestigiosa del calcio saudita.
Le gare vedranno l'Al-Ittihad ospitare l'Al-Kholoud allo stadio Al-Hazm, mentre l'Al-Ahli affronterà l'Al-Hilal nello stadio King Abdullah Sports City a Jeddah.
Secondo le stesse fonti, le dirigenze hanno inviato due richieste ufficiali attraverso il sistema MySAFF con almeno due settimane d'anticipo, allegando le ricevute di pagamento.
Secondo il meccanismo attuale, le squadre hanno libertà di chiedere arbitri stranieri senza limite massimo di partite, sia quando giocano in casa che in trasferta.
Il costo per l'arbitraggio estero è di 375.000 SAR se è presente un VAR e sale a 450.000 SAR con l'aggiunta di un quarto arbitro, secondo le procedure ufficiali.
Punchline 1: Se arriva un arbitro straniero, la partita diventa davvero internazionale: l'unico fuorigioco è quello del portafoglio.
Punchline 2: Se il VAR non basta, i tifosi potranno affidarsi a Google Translate per capire l'arbitro: traduce fuorigioco in in attesa di conferma.