Arsenal-Chelsea: Arteta sogna il Pallone d'Oro e risponde a Kimmich prima del derby di Londra
28 novembre 2025
Anteprima della sfida
Mikel Arteta, allenatore dell'Arsenal, ha parlato della preparazione della sua squadra per la sfida contro il Chelsea, valida per la tredicesima giornata della Premier League. Ha fatto il punto sugli infortunati e ha risposto alle dichiarazioni di Joshua Kimmich, prima del match che si giocherà allo Stamford Bridge.
Situazione in classifica
Attualmente l'Arsenal è in vetta con 29 punti, seguito dal Chelsea a quota 23. Entrambe le squadre arrivano al derby in ottima forma e con grandi stimoli.
Amichevole chiusa e stato della squadra
In risposta a una domanda su una recente amichevole a porte chiuse, Arteta ha confermato che Gabriel Jesus ed Ethan Nwaneri hanno giocato. Ha detto che era utile dare minuti ai giocatori che ne avevano bisogno e che l’esperimento è stato molto positivo.
Strategia e commenti su Kimmich
Riguardo al momento dell'Arsenal, ha spiegato che non è una sorpresa, ma che la squadra deve essere in grado di ripetere per lunghi tratti la prestazione contro avversari di alto livello. L’umore è positivo e l’obiettivo è ripetere l’ordine di gioco per vincere anche contro il Chelsea.
Dinamicità di gioco e derby di Londra
Sull’analisi di Kimmich sulla dipendenza della squadra avversaria da lanci lunghi e calci piazzati nella vittoria 3-1 contro il Bayern, Arteta ha detto che entrambe le squadre giocano in modo simile: è spesso uomo contro uomo e posizionamenti sugli esterni. Quello che fanno è una realtà del calcio moderno e va accettato.
Prospettive per la partita e infortuni
Per quanto riguarda la sfida contro Chelsea e la corsa al titolo, ha definito l’incontro come una grande partita, un derby di Londra di grande livello. Riconosce che Chelsea è in ottima forma e che affrontarli rappresenta una grande opportunità e una sfida reale.
Riflessioni sulla rosa avversaria
Arteta ha anche elogiato la qualità della rosa avversaria: sono tutti lì per una ragione. Hanno una profondità di organico, giocatori di talento e uno staff competitivo, quindi nulla è casuale.
Infortuni e rientri
Per quanto riguarda gli infortuni, non è chiaro lo stato di Gabriel Jesus: gli esami saranno completi per definire i tempi, ma Arteta è fiducioso che gestirà bene la ripresa e che non mancherà a lungo. Parlando di Jesus, è stato assente per 11 mesi; ora deve progredire e capire come reagisce il corpo. È vicino al rientro in prima squadra.
Recuperi prossimi
Riguardo a Victor Gioccheres e Kai Havertz, Arteta ha detto che i risultati non sono definitivi, ma si stanno avvicinando: c’è ottimismo. Per quanto concerne Hincapié e Musciera, entrambe le possibilità di partire sono buone, con Hincapié utilizzabile anche come terzino sinistro.
Prospettive finali
Infine, l’allenatore ha menzionato la possibile presenza di Leandro Trossard e ha indicato che Declan Rice è un candidato potenziale al Pallone d’Oro solo se la squadra otterrà grandi successi.
In chiusura, Arteta ha ribadito che i titoli individuali sono meno importanti dei successi di gruppo. E per alleggerire la serata: “se il pallone è rotondo, è più facile farlo girare; se la squadra è compatta, anche la birra di fine partita sembra meno amara.”
Punchline finale 1: Se il derby va in porto, i tifosi accenderanno luci e trombe; se va storto, almeno avrete una scusa: il pallone era troppo rotondo per raggiungere la porta.
Punchline finale 2: Due cose sono sicure: il calcio è imprevedibile e la pizzeria sotto lo stadio è sempre aperta per celebrare o consolare.