Assistente di Guardiola vicino alla guida del Wydad: una svolta audace sul mercato delle panchine marocchine
24 marzo 2026
Una crisi interna scuote il Wydad
Il Wydad Athletic Club vive una fase di turbolenza interna dopo l’eliminazione improvvisa ai quarti di Coppa CAF contro l’Olympique Safi, risultato che ha scatenato un’ondata di indignazione tra i tifosi della squadra rossa.
In seguito a questa crisi, la dirigenza ha ufficializzato la separazione consensuale dall’allenatore Mohamed Amin Benhahem, ringraziandolo per l’impegno e augurandogli successo in futuro.
Verso una nuova leadership: i profili in corsa
La trattativa con Patrice Carteron è stata abbandonata; divergenze nello staff tecnico hanno impedito di definire una formula comune, e la dirigenza ha rinunciato all’opzione. La società aveva fatto passi concreti per portare Carteron, ma l’accordo è fallito poco prima della chiusura delle negoziazioni.
In cerca di un sostituto capace di riportare equilibrio tecnico, il club ha aperto un dialogo avanzato con Dominik Torrent, nome noto per la sua vicinanza a Pep Guardiola.
Torrent ha lavorato a stretto contatto con Guardiola in club e contesti di primo livello, tra Barcellona, il Bayern e Manchester City, offrendo un bagaglio tattico che potrebbe aiutare a rilanciare la squadra.
Questo contesto arriva in una finestra molto delicata: la dirigenza punta a contenere le conseguenze dell’eliminazione continentale e a ristabilire stabilità all’interno del gruppo, aprendo la strada a una stagione più positiva e a una riconciliazione con i tifosi.
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Nella corsa al nuovo tecnico, Dominik Torrent emerge come profilo preferenziale grazie alla conoscenza del metodo Guardiola e all’esperienza accumulata nello spogliatoio di grandi club.
La sua candidatura viene rafforzata dalle esperienze passate, che includono ruoli nello staff di Guardiola al Barcellona, al Bayern e al Manchester City, offrendo al Wydad una prospettiva tattica di livello internazionale per una ricostruzione della squadra.
In questa cornice di urgenza, l’obiettivo è contenere l’impatto dell’eliminazione e restituire stabilità al gruppo, aprendo la strada a una ripresa delle prestazioni e a una riconciliazione con i sostenitori.
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Se la scelta dovesse funzionare, sarà come trovare una maglia fortunata in saldo: quasi incredibile, ma tremendamente utile sul campo. Se invece non dovesse andare bene, pazienza: la panchina è ampia e la stagione è ancora lunga, c’è sempre una seconda chance (e una terza, e una quarta, finché c’è caffè e pazienza).