Atene in palla: Real Madrid senza Courtois sfida Olympiakos in Champions League
26 novembre 2025
Formazione prevista e assenze chiave
Secondo le indiscrezioni, l’allenatore Xabi Alonso sta definendo la formazione per la sfida di domani contro l’Olympiakos, valida per la quinta giornata della fase a gironi di Champions League. In porta è atteso Andriy Lunin, con una difesa che dovrà assicurare solidità e una linea di centrocampo guidata da Jude Bellingham, Aurélien Tchouaméni e Federico Valverde. In attacco, Vinícius Júnior, Kylian Mbappé ed Ibrahim Díaz sono pronti a cercare la rete.
Scenario, stato di forma e dinamiche
La situazione si complica per l’assenza di Courtois: il portiere non è partito con la squadra a causa di una gastrite acuta e di un’infezione intestinale che hanno impedito l’ultimo allenamento. Questo rende la trasferta di Atene una prova ancora più impegnativa sul piano mentale e tattico per Alonso e i suoi giocatori.
Contesto del gruppo e parole di Alonso
Nel contesto del girone, Real Madrid occupa il nono posto con 9 punti, mentre Olympiakos è a quota 2. In Liga, i blancos sono in testa a quota 32, tallonati dal Barcellona. Alonso insiste sull’equilibrio tra fase offensiva e solidità difensiva, sottolineando che la squadra sta crescendo in comunione e intensità di gioco. Le sue riflessioni mirano a trasformare la pressione in una spinta positiva e a evitare momenti di facile vulnerabilità.
Scelte tattiche e ruolo dei protagonisti
Alonso ha spiegato alcune scelte tattiche, tra cui la volontà di dare maggiore ampiezza alle fasce con la presenza di dinamismo sulle ali e la possibilità di riposizionare alcuni giocatori per cambiare ritmo agli avversari. Vinícius Jr. resta una carta importante: non è una questione di fargli giocare sempre, ma di farlo recuperare la forma ottimale per guidare la manovra offensiva. Il tecnico ha inoltre sottolineato che la coesione tra i reparti è la chiave per gestire la partita e reagire alle eventuali difficoltà durante i 90 minuti.
Alternative di reparto
Inesistenti o meno, le soluzioni di Alonso puntano a sfruttare le ripartenze e a mantenere la pressione alta; l’obiettivo è trovare equilibrio tra spazio alle ali e copertura centrale, senza compromettere l’organizzazione difensiva. I giocatori, secondo l’allenatore, hanno motivazione e disciplina per portare a casa i tre punti e rispedire la squadra sul binario giusto.
Annotazioni sull’andamento e la coesione
L’esame di questa sfida sarà anche una verifica della comunicazione interna e dell’intesa tra i reparti, elementi che hanno mostrato progressi ma anche la necessità di continuità, soprattutto nelle fasi più decisive della gara.
Punchlines (humor leggero, in stile sniper)
1) Se la Champions fosse una pizza, Real Madrid sarebbe la fettina che non finisce mai nel piatto: sempre un pezzo per la vittoria — o almeno per far ridere la panchina.
2) Se l’attacco non sforna gol, pazienza: in gruppo si fa squadra, si ride di più e si cerca la prossima chance… magari tra una battuta e un contropiede.