Bahrain contro Gibuti: una sfida decisiva per la Coppa Arab 2025, tra sogni e tattiche inedite
25 novembre 2025
Anteprima della sfida
Bahrain e Gibuti si sfideranno sul campo dello stadio Jassim bin Hamad a Doha questa sera, nell’incontro di andata del turno preliminare che assegnerà un posto nella fase a gironi della Coppa Arab 2025, in programma in Qatar dal 1 al 18 dicembre.
Il vincitore affronterà il gruppo 4 insieme ad Algeria e Iraq, oltre al vincitore della sfida tra Libano e Sudan.
Gibuti arriva con la necessità di una svolta, dopo una serie di sconfitte pesanti, mentre Bahrain ha subito una battuta d’arresto nell’amichevole della scorsa settimana contro la Somalia.
Nella rotta di Bahrain, nonostante una rosa esperta, continua una fase negativa: nove sconfitte nelle ultime undici partite. Gibuti, dal canto suo, ha chiuso le qualificazioni al Mondiale 2026 con cinque sconfitte consecutive, incappando poi in doppie batoste contro il Marocco in amichevoli recenti.
La sfida rappresenta l’opportunità per Gibuti di rinvigorire i propri sogni in una competizione regionale molto ambita.
Dichiarazioni, formazione e scenari
Il croato Dragan Talich, allenatore Bahrain, ha definito la partita come una “speciale” eliminatoria: “Affronteremo Gibuti come se fosse una finale, con grande spirito e determinazione”.
Talich ha aggiunto: “Vogliamo vincere per accedere al girone e far felice la nostra gente, portando entusiasmo in questa Coppa Arab”.
Dal lato Bahrain, Mehdi Al-Hamidan, attaccante, ha sottolineato l’importanza della concentrazione sull’avversario ma ha promesso una prestazione coraggiosa: “Abbiamo un buon gruppo, siamo insieme da anni e possiamo esprimere un calcio significativo in questa competizione”.
Jassem Al-Sheikh ha elogiato l’organizzazione del torneo e ha auspicato una prestazione all’altezza delle aspettative del pubblico, riconoscendo però la forza dell’avversario: “Dobbiamo essere pronti a lottare per ogni pallone”.
Stefan Nadò, tecnico di Gibuti, ha descritto la Coppa Arab come una grande opportunità per mostrare una versione positiva del calcio gibutiano, pur riconoscendo la difficoltà della sfida: “Possiamo vincere e avanzare se manteniamo l’unità di squadra”.
Idris Houmed Baleh, giocatore di Gibuti, ha espresso determinazione e fiducia: “Entriamo con alto morale e la volontà di sorprendere, lavoreremo al massimo per meritare il passaggio”.
La lista dei convocati per Bahrain comprende i portieri Omar Zaid, Mohammed Al-Ghrabli e Ibrahim Lut Allah; difensori come Ameen Benaldi, Walid Al-Hiam, e altri, centrocampisti tra cui Syed Shabr e Ali Modan, e un reparto offensivo formato da Hashim Radi e Mehdi Hamdan tra gli elementi principali.
La disciplina tattica, la preparazione atletica e la motivazione saranno determinanti poiché la vincente avanzerà di diritto al gruppo, dove l’obiettivo è imprimere una svolta significativa al percorso della nazionale Bahrainiana in questa manifestazione.
Frase finale: che la palla sia leggera ma le decisioni siano pesanti, perché qui si decide tutto in una sola partita. Buon match!
Se questa partita fosse una tattica, sarebbe una di quelle che ti promettono gol ma ti regalano solo emozioni: la palla, però, è sempre la protagonista. E ora la rubrica del gol comincia a battere i denti al clacson.