Iraq in Coppa Arab: Arnold traccia una nuova identità e fa scelte audaci contro Algeria e compagne di girone
23 novembre 2025
L'allenatore australiano Graham Arnold, tecnico della nazionale irachena, ha annunciato la lista ufficiale in vista della Coppa Arab, in programma dal 1° al 18 dicembre, con la speranza di vedere una squadra tonica sotto la guida del nuovo tecnico.
L'Iraq parteciperà al torneo nel gruppo D, uno dei gironi più difficili, che comprende l'Algeria detentrice del titolo, oltre al vincitore tra Bahrain e Gibuti e al vincitore tra Libano e Sudan, rendendo difficile avanzare al turno successivo.
La lista della nazionale irachena per la Coppa Arab
La lista pubblicata da Arnold mescola giocatori esperti e giovani, portando a una combinazione interessante. Ecco la formazione:
Portieri: Jalal Hassan – Fadh Talib – Ahmad Basil.
Difensori: Sadiq Natik – Akam Hashim – Manaf Younes – Mitham Jabbar – Mustafa Saadon – Osama Rashid – Ameer Sabah – Hussein Ali.
Centrocampisti: Ahmed Yahya – Ahmed Makenzi – Hassan Abdul Karim – Marco Faraj – Sajad Jasim – Ibrahim Bayish – Karar Nabil.
Attaccanti: Amer Mohsen – Mohammad Jawad – Ayman Hussein – Ali Jasem – Mohan Ali.
Assenze pesanti di giocatori di livello
Nonostante l'intento di convocare anche professionisti nei principali campionati europei, la lista lascia a casa alcuni nomi importanti per diversi motivi: Ali Al-Hamadi, attaccante del Luton Town, è tra i talenti più promettenti in Europa. Assenti anche Amir Al-Amari, Imar Shire, Yousif Al-Amin e Montazer Majed, tra i giocatori considerati da tempo nei radar dei tifosi.
È stato escluso anche Yousif Al-Nasrawi, giovane talento del Bayern Monaco, che aveva suscitato forti aspettative prima della selezione definitiva.
Invece, la selezione include alcuni professionisti della squadra svedese, come Marco Faraj e Amer Mohsen, che hanno offerto buone prestazioni e hanno convinto Arnold a portarli alla Coppa Arab.
Date delle partite dell'Iraq in Coppa Arab
L'esordio dell'Iraq avverrà il 3 dicembre contro il vincente di Bahrain–Gibuti, match potenzialmente agevole rispetto alle successive due sfide ma cruciale per partire con slancio.
Il 6 dicembre l'Iraq affronterà il vincitore tra Libano–Sudan, una partita attesa con grande intensità dopo le buone prestazioni recenti delle due squadre.
La sfida più attesa sarà il 9 dicembre contro l'Algeria, detentrice del titolo, che potrebbe decidere la testa del girone e mettere le due nazionali di fronte a una grande prova di livello.
Arnold: obiettivo è dare una nuova identità alla squadra
Arnold vuole costruire una squadra basata su disciplina tattica e rapidità offensiva, tratti distintivi della sua carriera, soprattutto con l'Australia che lo ha portato a importanti successi.
La Coppa Arab rappresenta anche un banco di prova per valutare l'inserimento dei giocatori e la coerenza tra le loro idee e il piano di gioco, con l'obiettivo non solo di partecipare ma di lottare per il titolo e riportare l'Iraq al centro della scena continentale e araba.
Il consenso popolare è alto, soprattutto dopo un periodo di alti e bassi e cambi di staff. Il pubblico spera che questo gruppo possa restituire una identità forte all'Iraq e offrire una prestazione all'altezza della sua storia calcistica.
Con l'avvicinarsi del torneo, i tifosi attendono di vedere cosa potrà offrire Arnold con una squadra giovane che vuole dimostrare se stessa e giocatori esperti che possono guidare i momenti difficili.
Inoltre, la Commissione della lega irachena ha annunciato il rinvio della 8ª giornata per permettere la preparazione al campionato e al torneo, su richiesta dell'allenatore Arnold che rimane al timone della nazionale.
L'Iraq giocherà nello spareggio globale per la qualificazione al Mondiale 2026 contro il vincitore di Bolivia–Suriname nel marzo successivo in Messico.