Barça tra stanchezza e rinnovato orizzonte: De Jong firma fino al 2029 dopo una debacle con Siviglia
5 ottobre 2025
Risultato e reazioni
Il Barcellona ha incassato una sconfitta pesante: 4-1 sul campo di Siviglia, al Ramon Sánchez-Pizjuán, nel turno di Liga. Frenkie de Jong ha ammesso che la prestazione non è stata all’altezza delle aspettative, soprattutto nel primo tempo, dove la squadra è sembrata lenta e poco lucida. Nel secondo tempo si è vista una reazione, ma non sufficiente a ribaltare il punteggio.
I gol di Siviglia sono arrivati con Alexis Sánchez su rigore al 13’, Isaac Romero al 36’, José Ángel Carmona al 90’ e Akor Adams al 90+6’. Barça ha trovato il gol solo con Marcus Rashford al 45+7, mentre Lewandowski ha fallito un rigore al 76’. Queste cifre hanno alimentato la discussione su forma fisica e intensità richiesta dal tecnico Hansi Flick, in un momento di calendario particolarmente impegnativo.
De Jong ha spiegato ai microfoni di Movistar che, quando si perde, la delusione è doppia: “Nel primo tempo non abbiamo giocato bene, nel secondo tempo siamo stati leggermente migliori, ma purtroppo abbiamo perso”. Ha poi aggiunto che il programma denso e l’esaurimento muscolare hanno inciso sulle prestazioni di squadra e che sette gare in 21 giorni hanno sabbiato le energie del gruppo.
Il ruolino di marcia in Liga resta complicato: Barça resta fermo a 19 punti in seconda posizione, a due punti dal Real Madrid capolista, mentre Siviglia sale al 6° posto con 13 punti, ottenendo la prima vittoria contro i catalani in oltre un decennio.
De Jong ha anche confermato l’imminente arruolamento in nazionale olandese per il raduno di ottobre, in vista delle qualificazioni al Mondiale 2026, sottolineando come l’esclusiva responsabilità di leadership in mezzo al campo continui a pesare sul suo percorso di crescita collettiva.
Rinnovo di De Jong
Barcellona ha chiuso uno dei fili più importanti della stagione: un accordo per prolungare il contratto di Frenkie De Jong fino al 2029, assicurando al club un pilastro di lungo periodo nel cuore del centrocampo. Secondo la stampa sportiva, Sport, i negoziati hanno visto avanzare le pratiche ufficiali nelle settimane recenti e la firma definitiva è prevista entro una settimana, con il primo via libera da parte della dirigenza e una rapida formalizzazione di tutto l’iter.
Il prolungamento è stato favorito dall’intervento decisivo del nuovo agente del giocatore, Sebastián Leidor, che ha ricomposto i margini tra desiderio di continuità da parte del giocatore e le esigenze economiche del club. De Jong, arrivato a Barcellona nel 2019 dall’Ajax per 75 milioni di euro, è considerato il perno del progetto tecnico, capace di guidare l’uscita della palla dal basso e di orchestrare la fase offensiva insieme a Pedri, Gavi e Xamalu (Yamal).
Flick considera De Jong come la chiave del suo modello di gioco: controllo del ritmo, precisione nei passaggi e gestione degli spazi dietro la linea mediana, con la squadra che lo vede come uno dei leader non ufficiali nello spogliatoio. Il rinnovo è quindi visto non solo come una garanzia sportiva, ma anche come un segnale di stabilità economica, necessaria dopo anni di difficoltà.
Con De Jong al centro del progetto, Barcellona intende proseguire un percorso di crescita che combina talento giovanile e esperienza: Pedri, Gavi e Yamal, affiancati da una gerarchia che include il latente valore di De Jong, punta a un’ambizione di lungo periodo che punta a restare competitivi ai massimi livelli della Liga e oltre.
CAPPO: due dita puntate sulla realtà: “De Jong resta a Barcellona” e “La squadra cerca di ritrovare la forma nel corso della stagione.” Punchline-sniper
Punchline 1: Se la fatica avesse una mira, Barça sarebbe un cecchino lacustre: colpisce al primo tempo solo quando è costretto a farlo.
Punchline 2: E se la panchina è corta, la battuta è semplice: il rinnovo arriva come una ricarica di energia, speriamo funzioni anche per la musica delle partenze.