Barça tra tensioni e allenamenti: la bomba pronta a esplodere tra dirigenza e giocatori
6 marzo 2026
Contesto e preoccupazioni crescenti
Negli spazi interni del Barcellona cresce una preoccupazione riguardo al regime di preparazione fisica in uso, con diversi protagonisti della squadra che temono per la loro forma in vista delle gare ravvicinate.
Queste preoccupazioni emergono in modo chiaro subito dopo la semifinale di Coppa del Re contro l’Atletico Madrid, quando alcuni giocatori, tra cui i capitani, hanno affrontato direttamente l’allenatore Hans Flick per esprimere l’insoddisfazione su aspetti specifici del programma di allenamento.
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Barcellona ha fatto circolare notizie tramite fonti interne; La Vanguardia sostiene che non ci siano problemi strutturali e che si continui ad operare secondo l’organigramma guidato da Julio Tos, senza cambiamenti imminenti.
Tuttavia alcune fonti indicano una sfida diversa: sempre più giocatori ricorrono a società private per piani di allenamento individuali esterni, non sempre allineati con le direttive del club, con periodi di riposo obbligatori per favorire il recupero, mentre alcuni giocatori non rispettano tali indicazioni.
Secondo La Vanguardia non vi è crisi strutturale, ma emergono controversie sull’uso di programmi non ufficiali e sulle decisioni di gestione, con una visione che la dirigenza intenda mantenere la filosofia e l’attuale reparto tecnico guidato da Julio Tos.
Gli addetti ai lavori riconoscono una nuova sfida: gestire le pressioni delle sessioni di allenamento, la rotazione dei giocatori e gli infortuni in un periodo pieno di impegni che mette a dura prova la forma di chi gioca.
Se le scuse fossero gol, il Barcellona sarebbe in testa alla classifica delle reti: una goleada di scuse. Se chiedessero un piano di allenamento più leggero, la risposta sarebbe: «Coach, abbiamo già una sessione di sonno programmata».