Barcellona in emergenza: Olmo out un mese, la spalla ribelle cambia i piani della stagione
3 dicembre 2025
Dettagli sull'infortunio
Il Barcellona ha comunicato la diagnosi di infortunio del proprio giocatore Dani Olmo, costretto a rimanere lontano dai campi per circa un mese. Una sconfitta inaspettata per i Blaugrana in una stagione già segnata da diverse sfide.
Secondo il quotidiano Marca, Olmo si è sottoposto a esami all’inizio della settimana che hanno evidenziato una lussazione della spalla sinistra.
Lo staff medico, in seguito a un comunicato ufficiale del Barcellona, ha optato per un trattamento conservativo e stima un’assenza di circa un mese.
Di conseguenza, Olmo non potrà prendere parte alle restanti gare di dicembre, tra cui Betis, Eintracht Francoforte, Osasuna, Villarreal e la sfida di Coppa del Re.
L’infortunio è avvenuto durante il match contro l’Atletico Madrid, quando Olmo è caduto in modo non fortunato mentre segnava, non riuscendo a esultare al gol.
Nonostante un sorriso apparente mentre la palla entrava in rete, non è riuscito a rialzarsi rapidamente e i compagni hanno chiesto intervento immediato dello staff medico.
È uscito dal terreno di gioco con una salvietta sotto la spalla sinistra per stabilizzare l’articolazione, evidenziando dolore evidente e preoccupante.
L’infortunio arriva in una fase delicata, dato che Olmo stava offrendo buone prestazioni: ha giocato da titolare nelle ultime due gare contro Alavés e l’Atletico Madrid, segnando tre gol fra le due uscite.
Questo forfait è il secondo per Olmo in questa stagione: a ottobre aveva saltato tre partite, due in Liga e una in Champions League, a causa di un problema precedente.
Con questa assenza, Olmo si unisce alla lista degli indisponibili del Barcellona che comprende anche Marc-André ter Stegen, Gavi e Fermín López, mentre Araújo resterà fuori nelle prossime partite per chiedere tempo per recuperare psicologicamente dopo l’espulsione contro Chelsea in Champions.
Note finali: la situazione mette pressione sulla rosa catalana ma offre anche l’occasione a altri giocatori di mettersi in mostra e dimostrare che la profondità della squadra può far la differenza.
Punchline 1: se la spalla decide di fare la diva, pazienza: noi facciamo la battaglia con la tattica... e una buona dose di denti stretti.
Punchline 2: la vera sfida non è leggere l’allenatore sul cambiamento, ma capire chi fa il dribbling quando la medicina arriva in campo. Barcellona, avanti tutta!