Prima della partita, Simeone ironizza sulla foto di Flick: emozioni in panchina e una Liga da decidere
1 dicembre 2025
Contesto e dichiarazioni di Simeone
La scena di Hans Flick, allenatore del Barcellona, apparso triste e malinconico sulla panchina dopo l’ultima partita contro l’Alavés sabato scorso, ha scatenato un vasto dibattito, al punto che Diego Simeone, tecnico dell’Atlético Madrid, ne ha parlato.
Prima della partita contro il Barcellona, Simeone è stato interpellato su quella immagine e ha risposto: "Questo è normale, siamo esseri umani, abbiamo sentimenti; è più facile vedere le cose e chiedere dal bordo del campo, ma giocare non è così semplice. Con tante partite di fila, dare il massimo diventa sempre più complesso".
E ha aggiunto: "Dal bordo del campo, vogliamo vedere il meglio e aspettarci che arrivi".
Situazione in classifica e riflessioni sul gioco
Il Barcellona guida la Liga con 34 punti, tre in più dell’Atlético Madrid, che segue al quarto posto.
Dietro le quinte della foto, l’allenatore tedesco ha spiegato cosa è successo durante la conferenza stampa che ha tenuto in vista dell’ospitalità dell’Atlético Madrid al Camp Nou martedì prossimo, in anticipo sulla 19ª giornata della Liga.
Flick ha detto: "È ridicolo tutto ciò che si è detto su quella foto; non so chi abbia iniziato; sono rimasto deluso perché abbiamo perso spesso la palla e siamo finiti a prendere due cartellini rossi in panchina".
Inoltre: "Quando abbiamo segnato il terzo gol, Marcus Sorg è stato espulso, e avevo parlato con lui: è un amico, la persona più importante per me qui, e questa conversazione mi preoccupava".
Continua: "Sulla panchina, devo guardarmi intorno e fare affidamento sui compagni; volevo tirarmi su di morale; non volevo scendere subito negli spogliatoi a discutere, ma sto bene e sono pronto per tutto ciò che la stagione porterà".
So cosa significa avere un club come Barcellona, sono pronto, sono molto felice di essere qui.
Conclude: "È normale che le cose vadano storte in una partita del genere; queste partite ti drenano di energia; ma torno a casa, mi riposo e mi preparo per la partita successiva. Non sono triste né penso ad altro. Non siamo al massimo come l’anno scorso, ma abbiamo potenzialità e lavoriamo per alzare il nostro livello".
Punchline 1: Se la panchina potesse parlare, chiederebbe l’aumento: guardare, soffrire e applaudire non è gratis.
Punchline 2: Se Flick fosse un dolce, sarebbe una torta amara: croccante all’esterno, ma dentro c’è tutta la pressione di una stagione.