Barcellona in pressing: Deco svela una missione segreta per blindare la difesa
10 marzo 2026
La caccia a un difensore mancino
Il Barcellona ha intensificato le mosse sul mercato nel tentativo di assicurarsi un difensore mancino in grado di rafforzare la retroguardia in vista della prossima stagione.
Nonostante Alessandro Bastoni dell’Inter rappresenti l’opzione più ambita all’interno delle stanze di lavoro del Camp Nou, il prezzo elevato rende l’operazione molto complessa.
Secondo Sport, Deco, direttore sportivo, insieme al responsabile scouting Joao Amaro avrebbero incontrato due volte i rappresentanti di R. Nijstad, difensore del Twente, segno tangibile dell’interesse del club catalano.
Tra le alternative più pratiche, Nijstad emerge come risorsa dotata di buone qualità tecniche e fisiche, nonostante l’età giovane.
Il Twente avrebbe fissato la vendita intorno agli 8 milioni di euro, una soglia che ha portato Barcellona a rinunciare all’operazione dopo un’analisi approfondita.
Invece di spingere su una mega cifra, Barcellona ha rinforzato la difesa attraverso giovani provenienti dall’interno della propria cantera: Gwynsley Onstein, difensore mancino di prospettiva, e Patrizio Pasiveco, capace anche da esterno, hanno iniziato a guadagnarsi minuti con la squadra B e hanno mostrato buone potenzialità.
L’intenzione attuale è di far crescere questi talenti sotto la guida di Juliano Belleti, affidando al reparto scouting guidato da Joao Amaro una costante osservazione del mercato internazionale in cerca di opportunità future.
La direzione resta fiduciosa nel percorso di sviluppo interno mentre Joao Amaro continua a monitorare profili emergenti per future possibilità.
Punchline: Se la difesa è giovane, è una beta: funziona in patch ma potrebbe avere bug sul contropiede.
Punchline: E se arriva un gol, ricordate: è pur sempre una nuova versione di calcio con potenzialità da aggiornare.