Barcellona pronta a mettere Copenhagen ko: la formazione da fuoco pesante che potrebbe cambiare le regole del gioco
28 gennaio 2026
Barcellona pronta a spezzare le certezze contro Copenhagen
Barcellona cerca di allontanarsi dallo spareggio della Champions League: Hansi Flick punta sulla coppia di centrocampo formata da Fermin López e Dani Olmo, i giocatori più prolifici tra i centrocampisti, come start della serata contro il Copenhagen in Champions League.
Secondo il quotidiano spagnolo AS, Barça non deve vincere solo contro Copenhagen, ma conquistare una vittoria con un margine ampio per garantire il posto tra le prime otto della classifica.
Flick ha deciso di schierare López e Olmo dietro una linea offensiva composta da Lamine Yamal, Robert Lewandowski e Rafinha, consolidando così la cosiddetta “potenza di fuoco” dall’inizio. In panchina restano Rashford e Ferran Torres, con l’ultimo entrato in lista all’ultimo momento dopo il recupero da un infortunio al tendine, e si prevede che non sarà impiegato se non in casi estremi.
In assenza di Pedri e con Frenkie de Jong squalificato, Marc Casado occupa il ruolo di mediano difensivo, mentre Marc Bernal partirà dalla panchina.
Rimane in dubbio se Eric García possa essere schierato a centrocampo, ma le prime previsioni indicano che continuerà a giocare al centro della difesa accanto a Pau Cubarci, con Jules Koundé e Alejandro Balde come terzini.
La formazione completa prevista per Barcellona è la seguente:
Portiere: Juan García.
Difesa: Alejandro Balde - Pau Cubarci - Eric García - Jules Koundé.
Centrocampo: Marc Casado - Fermin López - Dani Olmo.
Attacco: Rafinha - Robert Lewandowski - Lamine Yamal.
Una serata che potrebbe confermare la voglia del Barcellona di non farsi schiacciare dallo scenario europeo, con la palla pronta a viaggiare veloce tra i piedi dei titolari e quella delle riserve pronta a scattare in caso di necessità.
Pandemonio tattico oppure spettacolo puro? Tutto dipenderà dai sovrapporsi di intuizioni di Flick e dalla precisione di López e Olmo, due frecce al volo in una selva di difensori avversari. Se Copenhagen cade, sarà una notte di risate silenziose… insomma, una notte in cui la palla obbedisce al proprietario.
Punchline 1: Se questa tattica è una freccia, Flick ha scelto l’arco: Copenhagen, prepara la bocca al silenzio delle reti.
Punchline 2: E se non basta, c’è sempre la panchina: il miglior sostituto è un caffè freddo e una riga di gol.

