Barcellona tesse la pace con i tifosi: 62 mila cuori pronti a tornare al Camp Nou
4 febbraio 2026
Si è intensificato lo sforzo per chiudere una controversia in corso dal 2024.
Lo stadio 'Spotify Camp Nou' si avvicina ad accogliere circa 62 mila spettatori nelle prossime partite, mentre il Barça cerca di ottenere la licenza per la fase 1C entro questo mese, per raggiungere questa nuova capienza massima.
Secondo il quotidiano catalano 'Sport', la partita contro Mallorca in Liga, prevista per sabato prossimo, potrebbe essere anticipata di poco per favorire questo obiettivo, mentre il Barça programma la sfida casalinga contro il Levante per il 22 febbraio come data prevista per inaugurare la tribuna nord e aumentare la capienza.
Il quotidiano aggiunge che Barça e i gruppi della gradinata, Penya Almogàvers, Nostra Ensenya, Front 532 e Supporters Barça, stanno attualmente vivendo una fase di negoziati definita costruttiva per tornare alle rispettive postazioni nello stadio al più presto, nel tentativo di chiudere la controversia in corso dal tardo 2024.
Motivo della crisi
La crisi è nata tra Barça e i gruppi della gradinata per richieste finanziarie e comportamenti sanzionati legati alle multe che la società ha subito durante la stagione scorsa.
La dirigenza aveva chiesto ai gruppi di pagare un indennizzo per tali violazioni e di attenersi al codice di condotta, ma le tifoserie hanno rifiutato chiedendo chiarimenti sulle motivazioni delle multe prima del pagamento.
Con entrambe le parti ferme sulle posizioni, Barça decise di chiudere temporaneamente la gradinata e vietare l'accesso ai gruppi ai loro spazi abituali.
Prossimi passi
Il successo delle trattative non basta da solo: è necessario ottenere anche l'approvazione del municipio di Barcellona e della Polizia Catalana, per permettere lo spostamento dei tifosi nella nuova sede, che porterà il nome 'Gol 1957'.
Se la trattativa va avanti, i tifosi potrebbero tornare a sostenere la squadra in quella zona dello stadio molto presto.
Punchline: Se questa trattativa fosse una partita, l'unico fuorigioco sarebbe il tempo: sembra che il tempo resti in contropiede, ma alla fine arriva il gol nel cuore.
Punchline finale da sniper: 'Nel calcio come nella vita, quando la burocrazia fa da arbitro, l'unico rivelatore di talento è il sorriso dei tifosi: calmatevi, la rete arriva, magari dopo una lunga consultazione VAR sul buon senso.'