Respiri al massimo: il Real Madrid riaccende i riflettori contro Valencia con maschere anti-ossigeno
4 febbraio 2026
Ritorno in campo e maschere di ossigeno
Il Real Madrid si prepara per la trasferta contro il Valencia domenica prossima, nella ventitreesima giornata della Liga, allo stadio Mestalla.
La squadra è tornata agli allenamenti mercoledì, con i giocatori che indossano le celebri maschere per la carenza di ossigeno, strumenti chiave del programma atletico intenso guidato da Antonio Pintus.
Queste maschere fanno parte del metodo Pintus e mirano a simulare condizioni di alta quota, limitando l'apporto di ossigeno al cervello e ai muscoli per spingere l'organismo a migliorare l'efficienza nell'uso dell'ossigeno e potenziare la capacità cardiovascolare.
Meccanismo e contesto
Secondo Marca, le maschere regolano l'ossigeno entrante tramite tre valvole intercambiabili: due per inspirare e una per espirare, simulando altitudini tra 910 e 5500 metri.
Questo ritorno all'uso di tali dispositivi arriva in un momento chiave della stagione, con l’allenatore Álvaro Arbeloa che lavora su aspetti tattici e fisici per portare la squadra al picco prima delle fasi decisive.
Aggiornamenti sui tesserati
La Marca segnala anche che, sebbene si prevedesse una partecipazione di Antonio Rüdiger contro Valencia, non ha ancora superato i test fisici con le maschere.
Al contrario, Trent Alexander-Arnold ha preso parte all'allenamento di gruppo e Ferland Mendy è rientrato in gruppo e potrebbe essere disponibile dopo l’esame di forma.