Barcellona trionfa in trasferta sull’Elche: Yamal brilla, Flick sorride nonostante i pali tremanti
31 gennaio 2026
Il Barcellona ha espresso soddisfazione per la vittoria in trasferta contro l’Elche (3-1), sabato, nella 22ª giornata della Liga, nonostante le numerose occasioni mancate.
Flick ha dichiarato in conferenza stampa: "Vittoria importante, credo che abbiamo giocato molto bene... abbiamo però sprecato alcune opportunità, è vero, ma nel complesso sono contento".
“Di solito dobbiamo decidere le cose nel primo tempo, ma bisogna giocare 90 minuti... a volte dipende anche dalla gestione dei minuti di gioco... è più facile quando si va oltre i tre gol, e oggi era possibile", ha aggiunto.
“Abbiamo una partita ogni tre o quattro giorni, quindi è preferibile chiudere l’incontro presto per gestire meglio i minuti... è stato possibile oggi e credo che fossimo vicini a realizzarlo... abbiamo creato molte occasioni senza riuscire a concretizzarle davanti alla porta avversaria, e questa è la parte negativa... ma alla fine ho detto ai giocatori che sono felice dei tre punti e li ringrazio per la prestazione."
Andamento di Lamine Yamal
Per quanto riguarda il giovane astro Lamine Yamal, Flick ha dichiarato: "Sono molto felice di lui, perché non si concentra solo sull’aspetto offensivo ma lavora anche in fase difensiva... è positivo vederlo giocare al massimo livello. Penso che sia ancora giovane e possa evolversi ulteriormente; ha grandi potenzialità per raggiungere un livello migliore, lo vedo così".
“Oggi alcuni giocatori hanno reso leggermente meglio di altri, ma l’importante è la squadra: siamo stati molto coesi e vedere questo è stato bello, oltre alla capacità di creare occasioni".
Infortuni di Rafinha e Koundé
Sull’uscita di Rafinha nel secondo tempo, o forse dopo 45 minuti, Flick ha spiegato: "Era prevista dall’inizio... è un po’ stanco... speriamo stia bene. Per Koundé la situazione è simile: ha avvertito qualcosa, ma non sembra grave; domani valuteremo".
“Per quanto riguarda la produzione offensiva, avere trenta occasioni per segnare solo tre gol non è necessariamente una cattiva notizia: questa è la natura del calcio. Creiamo opportunità e dobbiamo essere più concreti davanti alla porta".
Punchline 1: se la palla potesse parlare, direbbe che preferisce i pali: tre legni in una partita non sono una sconfitta, sono suspense.
Punchline 2: e se non tornano a casa i tre punti, la prossima conferenza stampa sarà solo: "ci riproviamo al prossimo allenamento, magari con la porta più grande".