Bayern sotto tiro UEFA: multe e chiusure parziali in vista della Champions League
17 dicembre 2025
Contesto e sanzioni UEFA
Il Bayern München è stato punito dall'UEFA con multe totali di 116.000 euro e la chiusura parziale dello stadio per la prossima partita di Champions League, a seguito degli incidenti verificatisi durante la gara contro lo Sporting Lisbona.
L’accusa riguarda l’ostruzione dei passaggi pubblici all’interno dell’impianto e l’accensione di fuochi d’artificio durante la partita contro lo Sporting Lisbona all’inizio del mese.
Di conseguenza l’UEFA ha eseguito una sanzione che era stata sospesa, provocando la chiusura parziale dei settori 111-114 dell’Allianz Arena per la sfida contro Union Saint-Gilloise, in programma il 21 gennaio.
È stata inoltre inflitta una seconda chiusura parziale del settore sud, questa volta in via definitiva ma con la sospensione di due anni.
Le multe includono anche 40.000 euro per comportamento dei tifosi e 30.000 euro per “messaggi non conformi a un evento sportivo”.
La decisione arriva dopo la sconfitta in trasferta contro l’Arsenal lo scorso mese.
In aggiunta, l’UEFA ha confermato una sanzione di 40.000 euro per condotta dei tifosi e 30.000 euro per contenuti non appropriati associati a un evento sportivo.
Infine, l’organo disciplinare ha eseguito una sanzione precedentemente sospesa su Eintracht Frankfurt, che impedirà al club di vendere biglietti ai tifosi esterni per la prossima partita.
Le accuse contro Frankfurt includono lanci di oggetti, fuochi d’artificio e danni al Camp Nou durante la sconfitta 2-1 contro il Barcellona la scorsa settimana.
Punchline finale: se la burocrazia fosse uno sport, l’UEFA sarebbe già campione del mondo… e Bayern farà la guardia agli spalti come se fosse allenatore di serie B.
Punchline 2: diceva la leggenda metropolitana che le multe pesano meno delle maglie: pare che la UEFA voglia provare a venderci l’aria come biglietto premium per la prossima Champions.